Lavoro

Lavoratori somministrati: comunicazione obbligatoria entro il 31 gennaio

Si ricorda il termine previsto al 31 gennaio per l'invio della cominicazione obbligatoria dei lavoratori tenuti in azienda attraverso il ricorso delle Agenzie per il lavoro e i contratti di somministrazione. Ai sensi dell'art. 24, comma 4, del D. Lgs. n. 276 del 2003 (cosiddetta Riforma Biagi), vanno indicati il numero dei lavoratori interessati e, specificando i relativi contratti e qualifiche, le causali che giustificano la scelta a tale tipologia di contratto.

Assunzioni protette: invio del prospetto entro fine gennaio

Si ricorda che entro fine gennaio i datori di lavoro devono effettuare la trasmissione del prospetto informativo sul personale con disabilità in base alla legge 68/1999. La nota del Ministero del Lavoro n. 16522 del 12 dicembre 2013 indica le causali che permettono la sospensione dell'adempimento occupazionale, che, ove presente, deve obbligatoriamente comparire nel prospetto con la data relativa al termine. Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Il principio di ragionevolezza dei tempi dell’ispezione – considerazioni sull’art. 14 della L. 689/81

L'articolo 14 della Legge n. 689/81 fissa in novanta giorni (360 se il destinatario risiede all'estero) il termine per la notifica della contestazione contenuta, per quel che ci riguarda in questa sede, nel verbale unico di accertamento e notificazione.

Legittimo il recesso nei confronti del lavoratore che nel periodo di prova ha svolto mansioni superiori

Con sentenza n. 665 del 16 gennaio 2015, la Corte di Cassazione giudica legittimo il recesso del datore di lavoro, a seguito del periodo di prova, nei confronti del lavoratore che è stato assegnato a mansioni superiori rispetto a quelle previste. Nelle motivazioni, la Sezione Lavoro precisa che il richiamo alla categoria di cui al Ccnl consente al datore di lavoro di assegnare il lavoratore a uno o più profili previsti. Fonte: Corte di Cassazione

Cassazione: il giovane inesperto pagato con parcella è un lavoratore subordinato

Con la sentenza n. 618 del 15 gennaio 2015, la Suprema Corte stabilisce che il giovane che svolge una prestazione lavorativa continua, sotto la direzione del datore, non può essere pagato con una parcella per prestazione professionale, a seguito del riconoscimento della natura subordinata del rapporto; nella valutazione del giudice pesa il rispetto dell'orario e il compenso fisso mensile. Fonte Corte di Cassazione

Cassazione: è legittimo il licenziamento del disabile anche in assenza di comunicazione scritta, per mancato superamento del periodo di prova

Con la sentenza n. 469 del 14 gennaio 2015, la sezione Lavoro della Corte di Cassazione ritiene, per il soggetto protetto assunto in base alla legge 482/68, legittimo il licenziamento che, per mancato superamento del periodo di prova, non è soggetto all'onere della forma scritta. Nelle motivazioni della sentenza, la Corte spiega che nel caso specifico il recesso si identifica implicitamente come valutazione negativa del suddetto periodo, rendendo non necessarie ulteriori indicazioni che giustifichino il recesso. Fonte: Corte di Cassazione

Jobs Act: arriva la “bollinatura” della Ragioneria Generale dello Stato

La Ragioneria ha dato il via libera al decreto attuativo sui nuovi sussidi di disoccupazione a seguito del compromesso accettato dal Governo. Per garantire le coperture finanziarie, è stato infatti stabilito che chi accede alla Naspi nel 2017 fruirà dell'indennità  di disoccupazione per un periodo di 18 mesi anziché di 24. Inoltre da quest'anno, la stessa verrà  ridotta progressivamente del 3% al mese, dal quarto mese di fruizione invece che dal quinto.

Jobs Act: modificato il contratto a tutele crescenti

Tra le modifiche del primo decreto attuativo, sparisce l'istituzione del "Contratto di ricollocazione" pensato per aiutare il dipendente a rientrare nel mercato del lavoro in seguito ad un licenziamento illegittimo. La norma verrà  verosimilmente trasferita nel decreto sugli ammortizzatori, rischiando così di dover affrontare un iter più lungo.