Obbligo di Repechage nel licenziamento con giustificato motivo oggettivo

Obbligo di Repechage nel licenziamento con giustificato motivo oggettivo. La Cassazione, con l’ordinanza n. 30950 del 2022, giudica sul diritto di “repechage” nel caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo.

Questione di fatto: il ricorrente lamenta di aver subito un licenziamento per giustificato motivo oggettivo illegittimo, in quanto le mansioni dello stesso tipo di quelle svolte dal lavoratore non erano state soppresse, ma semplicemente spostate ad altra sede.

La Corte di primo grado dichiara illegittimo il licenziamento intimando la reintegra del lavoratore nel suo ruolo.

L’impresa si appella alla corte di Sassari per farsi riconoscere il licenziamento come legittimo. La corte investita del gravame, dichiara il licenziamento come legittimo ribaltando la sentenza di primo grado.    

Il lavoratore ricorre in cassazione con motivazione di contraddittorietà della sentenza di 2° grado. Per la sentenza, quindi, il Giudice di merito – al fine di dichiarare la legittimità del licenziamento per motivi oggettivi – è tenuto a verificare l’assenza in azienda di posizioni lavorative corrispondenti, non già alle mansioni formalmente assegnate al dipendente, ma a quelle di fatto dal medesimo svolte.                        

Secondo i Giudici di legittimità, l’onere probatorio in ordine alla sussistenza di tale presupposto è a carico del datore, restando escluso che sul lavoratore incomba un onere di allegazione dei posti assegnabili.        

Non ritenendo assolto detto onere da parte della società, la Suprema Corte accoglie il ricorso proposto dal dipendente e dichiara l’illegittimità del recesso irrogatogli.

Obbligo di Repechage nel licenziamento con giustificato motivo oggettivo.

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...