Al caregiver serve ricaricare le energie psico-fisiche

Il nesso causale tra la fruizione dei permessi 104/92 e l’assistenza al familiare disabile.

Con la sentenza n. 553/2022 del 13 ottobre 2023, la sezione Lavoro del Tribunale di Ascoli Piceno si è espressa in materia di compatibilità tra la fruizione dei permessi ex lege 104/1992 e lo svolgimento di attività ulteriori rispetto alle prestazioni di cura e assistenza a favore dei familiari disabili.

Il fatto

La ricorrente domandava di accertare e dichiarare la nullità del licenziamento intimato dalla società presso cui prestava attività lavorativa, per aver impropriamente utilizzato i permessi ex lege 104/92

Il datore di lavoro aveva ritenuto che la dipendente fruisse dei   permessi alternando alle ore dedicate all’assistenza altri spazi temporali di carattere prettamente personale; spazi slegati, quindi, dalla relazione causale diretta che deve sussistere tra l’attività svolta a favore del familiare disabile e le ore di permesso concesse dall’azienda al dipendente.  

Il parere dei giudici

Secondo la giurisprudenza recente, il diritto alla fruizione dei permessi retribuiti è riconosciuto al lavoratore dipendente, pubblico o privato, che assiste la persona con handicap in situazione di gravità, ma il nesso causale collegato al diritto non va inteso in senso puramente temporale  con una rigida collocazione delle prestazioni all’interno di un preciso arco di tempo.


La prestazione di assistenza deve essere funzionale al godimento del permesso. All’interno dei confini delimitati dal testo normativo può ricondursi anche lo svolgimento di attività personali ulteriori se incombenti. Il nesso causale tra la fruizione del permesso e l’assistenza alla persona disabile non è da intendere in senso rigido da imporre al lavoratore in correlazione col permesso, il sacrificio in delle proprie esigenze personali o familiari. Si tratta invece di una chiara inequivoca funzionalizzazione del tempo liberato dall’obbligo di assistenza ai bisogni del disabile.

Da ciò ne deriva che il dipendente che fruisce dei permessi 104/92 è legittimato a dedicare, nelle ore previste per l’assistenza, un breve lasso di tempo alla soddisfazione dei propri interessi ed oneri. Va concessa al caregiver la possibilità di ricaricare le proprie energie psico-fisiche. 

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...