Corte di Cassazione: datore di lavoro condannato per mancata informazione su rischi non connessi a mansioni specifiche

Con sentenza n. 6121 dell’8 febbraio 2018, la Corte di Cassazione ha stabilito che l’obbligo per il datore di lavoro di formazione e informazione dei rischi non viene meno solo perché il dipendente si infortuna mentre sta svolgendo un’attività lavorativa diversa da quella cui solitamente è addetto.

Difatti, scatta la condanna penale per l’amministratore e il direttore dell’azienda per lesioni colpose con violazione delle norme antinfortunistiche per l’incidente al lavoratore che proprio perché non adeguatamente informato, esegue manovre scorrette su un macchinario e riporta gravi ustioni.

Fonte: Corte di Cassazione

In Primo Piano

Continua a leggere

The 2026 Nobel Prize in Medicine Awarded for Optogenetics Discoveries

The 2026 Nobel Prize in Physiology or Medicine was awarded jointly to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for discovering light-activated ion channels and laying the foundation for optogenetics. This field combines genetics and optics to control single...

Aziende avanti tutta sulla trasparenza salariale

A tre mesi dall'entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell'implementare gli obblighi e...

Fisco,  lanciata la “Restituzione fiscale”

Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ha presentato la proposta di riforma fiscale "Restituzione fiscale", guidata da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. L'obiettivo è alleggerire le tasse sui lavoratori e redistribuire il carico sulle grandi ricchezze. La misura prevede una rimodulazione...