Con il D.lgs. n. 105/2022, è stato reso strutturale il riconoscimento del diritto al congedo di paternità obbligatorio per tutti i lavoratori dipendenti, usufruibile dai due mesi precedenti alla data presunta del parto ed entro i cinque mesi successivi all’evento. I giorni di congedo riconosciuti sono pari a dieci e non risultano frazionabili in ore.
L’INPS, con la circolare n. 41 del 07/04/2023, recepisce le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2023 in materia di Assegno Unico e Universale. Nello specifico, la legge 197/2022 ha incrementato, a decorrere dal 1° gennaio 2023, gli importi spettanti ai figli di età inferiore a un anno e quelli relativi ai nuclei familiari numerosi. L’intervento della legge di Bilancio 2023 ha inoltre stabilizzato gli aumenti degli importi, previsti nel corso del 2022, in favore dei nuclei con figli disabili.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro ha reso noti i Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, rilevati dalla Banca d’Italia e in vigore per il periodo 1° aprile 2023 – 30 giugno 2023.
L’INPS ha pubblicato la circolare n. 40 del 2023 con la quale chiarisce alcuni aspetti connessi ai contratti di solidarietà difensivi (CdS) accompagnati dalla CIGS. Nello specifico prevede una riduzione contributiva pari al 35% per ogni lavoratore interessato alla riduzione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20%, per la durata del contratto per un periodo inferiore a 24 mesi.
L’INPS ha messo a disposizione degli utenti un simulatore pensionistico PensAMi, al quale è possibile accedere senza autenticazione. L’elaborazione si basa sui soli dati forniti dall’utente in maniera anonima e non sui dati presenti negli archivi dell’Istituto.
L’INPS, con la circolare n. 38 del 03/04/2023, fornisce le indicazioni operative in merito all’innalzamento dell’importo del minimo vitale per i pignoramenti presso terzi su pensioni e rende note le regole specifiche in merito ai procedimenti esecutivi “pendenti”.
L’istituto di previdenza, con la circolare n. 39 del 2023, pone alcune specifiche inerentemente alle novità introdotte dal D.L.gs. 105 del 2022 rispetto ai permessi e ai congedi per l’assistenza dei soggetti riconosciuti disabili in situazioni di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.