L'Inps, nella circolare n. 101 del 3 settembre 2014, fornisce alcune istruzioni operative a seguito dell'emanazione del Decreto n. 79412/2014, il quale prosegue nell'attuazione di quella parte della disciplina introdotta dalla Legge Fornero, L. n. 92/2012, che - in relazione all'estensione della nuova assicurazione ASpI ad alcune tipologie di lavoratori in precedenza non rientranti nel campo di applicazione dell'assicurazione contro la disoccupazione
Con le circolari n. 99 e 100 del 2014, l'Inps fornisce alcuni interessanti chiarimenti aventi ad oggetto i fondi di solidarietà per il sostegno del reddito.
Nel dettaglio, la prima delle citate circolari riepiloga la disciplina dei Fondi a partire dalla loro finalità di offrire ai lavoratori una tutela, nei casi di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa, nell'ambito dei settori non coperti dalla cassa integrazione guadagni.
L'Inail, nella circolare n. 37 del 1° settembre 2014, comunica che i minimali ed i massimali di rendita da applicare a partire dal 1° luglio 2014 sono pari rispettivamente a 16.163,70 e 30.018,30.
Sulla base di tali importi, sono, inoltre, stati aggiornati limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi, riportati nella circolare 21/2014, da variare secondo la rivalutazione delle rendite.
Con il messaggio n. 6627 del 28 agosto 2014, l'Inps avvisa che è in corso di invio la richiesta per la presentazione delle dichiarazioni relative alla situazione reddituale (Campagna Red Ita e Redest 2014) e/o alle prestazioni assistenziali in un unico Bustone.
L'Inps, con messaggio n. 6534 del 11 agosto 2014, informa che a decorrere dal 1° settembre 2014, le aziende potranno inoltrare l'istanza per accedere alla riduzione contributiva nel settore dell'edilizia pari, per l'anno 2014, al 11,50%.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali informa che la copertura complessiva degli ammortizzatori sociali in deroga sale, per il 2014, ad 1 miliardo e 720 milioni (320 milioni in più rispetto all'ammontare previsto dalla legge di stabilità 2014). Inoltre, è stato firmato il Decreto Ministeriale 1° agosto 2014 n. 83473 che ha previsto nuovi criteri per l'erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga. Tra questi, l'impossibilità di utilizzare la CIG in deroga in caso di cessazione dell'attività aziendale; l'incremento dell'anzianità aziendale necessaria per accedere agli ammortizzatori; la limitazione ad 11 mesi per il 2014 e a 5 mesi per il 2015 per la fruizione della CIG in deroga; la limitazione della durata del trattamento di mobilità in deroga.
Per maggiori informazioni si rinvia al sito del Ministero del Lavoro.