16 Aprile 2024

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Circolari Inps sui fondi di solidarietà per il sostegno del reddito

Con le circolari n. 99 e n. 100 del 2014, l’Inps fornisce alcuni interessanti chiarimenti aventi ad oggetto i fondi di solidarietà per il sostegno del reddito. Nel dettaglio, la prima delle citate circolari riepiloga la disciplina dei Fondi a partire dalla loro finalità di offrire ai lavoratori una tutela, nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, nell’ambito dei settori non coperti dalla cassa integrazione guadagni.

Nel testo della circolare, in particolare, vengono illustrate le varie tipologie di fondi, le prestazioni, la contribuzione, le forme di finanziamento e le modalità di gestione a cura del comitato amministratore previsto per ogni fondo. Con la seconda circolare, l’Inps recepisce, invece, quanto previsto dalla legge n. 92 del 28/06/2012 in relazione all’ambito di applicazione, finanziamento e adempimenti procedurali del Fondo di solidarietà residuale.

Tale Fondo non ha personalità giuridica e costituisce una gestione dell’INPS con autonomia finanziaria e patrimoniale, nel quale rientrano le imprese con più di 15 dipendenti, per le quali non è applicabile la normativa delle integrazioni salariali ordinaria e straordinaria.

Il Fondo di solidarietà residuale riconosce ai lavoratori dipendenti, esclusi i dirigenti, interessati da riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, un assegno ordinario, come per le stesse causali della cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria, salvo in caso di cessazione, anche parziale di attività.

Le prestazioni del Fondo di solidarietà sono finanziate da un contributo ordinario dello 0,50% della retribuzione mensile imponibile ai fini previdenziali, di cui 2/3 a carico del datore di lavoro e 1/3 del lavoratore e uno addizionale a carico del datore di lavoro, in rapporto alle retribuzioni perse nella misura del 3% per imprese fino a 50 dipendenti e del 4,50% oltre i 50. Le imprese con media degli occupati superiore a 15 dipendenti che rientrano nell’applicazione del Fondo residuale, devono versare la contribuzione al Fondo dal 1° gennaio 2014. Per ulteriori dettagli si rinvia al testo integrale della circolare.

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