Con la circolare n. 21 del 24 giugno 2015, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali fornisce chiarimenti in merito all'iscrizione nell'Albo dei terapisti della riabilitazione non vedenti.
Con il messaggio n. 4704 del 10 luglio 2015 , l'Inps, relativamente ai lavoratori per i quali i datori di lavoro abbiano presentato domanda per la procedura di esodo ex articolo 4, Legge n. 92/2012, a far data dal 1° maggio 2015 e per quelli che presentano nuovi programmi di esodo annuali con la stessa decorrenza, fornisce le istruzioni operative sulle modalità di composizione del flusso Uniemens.
L'Inps, con la circolare n. 130 del 2 luglio 2015, vista l'imminente corresponsione della c.d. "quattordicesima" ricorda che dall'anno 2007 è prevista l'erogazione di una somma aggiuntiva, in presenza di determinate condizioni reddituali, a favore dei pensionati ultra sessantaquattrenni titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell'assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria.
Il Ministero del Lavoro, con l'Interpello n. 15/2015, ha risposto ad un quesito posto dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro, il quale ha chiesto chiarimenti sulla possibilità per il lavoratore iscritto nella lista di mobilità di mantenere la medesima iscrizione nell'ipotesi in cui venga assunto con contratto di lavoro intermittente a tempo indeterminato, senza previsione dell'indennità di disponibilità.
Con la circolare n. 131 del 2 luglio 2015, l'Inps fornisce chiarimenti in merito agli adempimenti previdenziali connessi al nuovo regime di assunzioni congiunte nel settore agricolo, introdotte dall'art. 9, comma 11, del D.L. 28 giugno 2013 n. 76.
Con la circolare n. 132 del 2 luglio 2015, l'Inps illustra le modalità di calcolo, per l'anno 2015, dei contributi volontari relativi alle varie categorie di lavoratori agricoli, diversificate in relazione alla tipologia e alla gestione di appartenenza dei prosecutori volontari.
Il Decreto Legislativo n. 81/2015 prevede che la comunicazione di inizio della prestazione di lavoro accessorio vada comunicata alla Direzione Territoriale del Lavoro.
Con la Nota n. 3337 del 25 giugno 2015, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali informa che tale adempimento sarà effettuato tramite gli Istituti previdenziali secondo le attuali procedure fino a quando il Ministero del Lavoro terminerà i necessari approfondimenti e adeguamenti delle procedure telematiche.
Tramite il sito istituzionale del Ministero del Lavoro apprendiamo che la Direzione Generale per l'Attività Ispettiva ha fornito nuove risposte ad alcuni interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro: