Cassazione decide su ferie e adeguata retribuzione

Retribuzione e incentivi connessi alle relative mansioni nel periodo delle ferie del dipendente: questo il tema al centro di una serie di ricorsi terminati in Cassazione e su cui la Corte ha deliberato con la sentenza n.19663 del 2023.

Questione di fatto

Un gruppo di lavoratori con la qualifica di macchinisti si era lamentato di non essere adeguatamente retribuiti dall’azienda datrice di lavoro durante le ferie. Questo perché oltre alla parte fissa della retribuzione i lavoratori percepivano elementi variabili legati allo svolgimento effettivo del lavoro. 

Questione di diritto

Nella motivazione del ricorso all’Alta Corte l’eccessiva importanza data in precedenza dalla magistratura all’interpretazione che la Corte Europea ha proposto in materia di ferie retribuite con l’art. 7 della direttiva 2003/88 CE (confluita nell’art. 19 del Dlgs. n. 66 del 2003) secondo cui al lavoratore non spetta la retribuzione ordinaria ma semplicemente un’erogazione economica tale da non indurre il soggetto a rinunciarvi.  

La Corte di Cassazione pur valutando che le decisioni della Corte Europea ha ritenuto legittima la pratica dei Contratti Collettivi Nazionali di lavoro di indicare vari elementi che possono o no rientrare nella retribuzione feriale, ma non possono colpire elementi sostanziali della stessa.

Nel caso in oggetto gli elementi retributivi accessori concessi in maniera stabile in funzione dell’attività lavorativa comprendevano il 25% circa dello stipendio. Per tale motivo il giudice ha ritenuto che nel pagamento delle ferie sarebbero dovuti spettare anche questi elementi. 

Le recenti indicazioni della Cassazione hanno quindi riaffermato il diritto dei lavoratori a percepire durante le ferie tutti gli incentivi correlati al loro ruolo professionale, assicurando un effettivo beneficio di riposo senza disincentivi economici. 

Conclusioni

Il giudice ha condannato il ricorrente al pagamento degli elementi di retribuzione non erogati nel tempo. 

Cassazione decide su ferie e adeguata retribuzione.

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