Nella circolare n. 20 del 6 febbraio 2014, l'Inps rende noti il limite minimo di retribuzione giornaliera e gli altri valori per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza ed assistenza sociale da applicare per l'anno 2014.
Con la risoluzione n. 17/E, l'Agenzia delle Entrate ha istituito le causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi dovuti al Consiglio Provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di La Spezia e al Consiglio Provinciale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro di Belluno. Le causali in commento sono le seguenti:
Con la risoluzione n. 16/E dell'Agenzia delle Entrate, è stato istituito il codice tributo per utilizzare in compensazione, sul modello F24 F24 Crediti PP.AA., i crediti nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, ai sensi dell'articolo 28-quinquies del decreto del DPR n. 602/1973.Il predetto codice tributo è il seguente:
Nella circolare n. 19 del 4 febbraio 2014, l'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale illustra la contribuzione dovuta per l'anno 2014 dagli artigiani ed esercenti attività commerciali.
L'Inps, nella circolare n. 18 del 4 febbraio 2014, illustra per la gestione separata le aliquote contributive, le aliquote di computo, il massimale e minimale per l'anno 2014.
L'Inail, con le istruzioni del 3 febbraio 2014 aventi ad oggetto il differimento al 16 maggio dell'autoliquidazione 2013/2014, fornisce alcune precisazioni per alcuni casi e adempimenti particolari, anche in relazione alle richieste di chiarimenti pervenute all'Istituto a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. 4/2014.
Non c’è negligenza del lavoratore se le direttive datoriali sono inesigibili. È diligente il lavoratore che esegue le direttive datoriali con la peculiarità che se queste risultano essere inesigibili in tutto o in parte, la responsabilità dell’inadempimento è del datore di lavoro; in questa maniera si è pronunciato il Tribunale di Grosseto