L'INPS, con messaggio n. 6859 del 5 settembre 2014, comunica che sono state elaborate le situazioni debitorie delle aziende committenti, che, per l'anno 2013, hanno denunciato tramite il flusso EMENS il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione.
A seguito dell'emanazione dei Regolamenti (UE) n. 1407/2013 e n. 1408/2013, i quali hanno novellato la disciplina sugli aiuti di importanza minore, l'Inps, con la circolare n. 102 del 3 settembre 2014, ha approvato il nuovo modello di dichiarazione da utilizzare per la fruizione degli aiuti de minimis erogati dall'Istituto.
L'Inps, nella circolare n. 101 del 3 settembre 2014, fornisce alcune istruzioni operative a seguito dell'emanazione del Decreto n. 79412/2014, il quale prosegue nell'attuazione di quella parte della disciplina introdotta dalla Legge Fornero, L. n. 92/2012, che - in relazione all'estensione della nuova assicurazione ASpI ad alcune tipologie di lavoratori in precedenza non rientranti nel campo di applicazione dell'assicurazione contro la disoccupazione
Con le circolari n. 99 e 100 del 2014, l'Inps fornisce alcuni interessanti chiarimenti aventi ad oggetto i fondi di solidarietà per il sostegno del reddito.
Nel dettaglio, la prima delle citate circolari riepiloga la disciplina dei Fondi a partire dalla loro finalità di offrire ai lavoratori una tutela, nei casi di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa, nell'ambito dei settori non coperti dalla cassa integrazione guadagni.
L'Inail, nella circolare n. 37 del 1° settembre 2014, comunica che i minimali ed i massimali di rendita da applicare a partire dal 1° luglio 2014 sono pari rispettivamente a 16.163,70 e 30.018,30.
Sulla base di tali importi, sono, inoltre, stati aggiornati limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi assicurativi, riportati nella circolare 21/2014, da variare secondo la rivalutazione delle rendite.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, il Decreto interministeriale n. 83527/2014, con il quale vengono ripartite tra le Regioni e le Province Autonome, le risorse finanziarie, complessivamente pari a 400 milioni di euro, al fine della concessione o della proroga, in deroga alla vigente normativa, dei trattamenti di cassa integrazione guadagni ordinaria e/o straordinaria e di mobilità.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 18425 del 28 agosto 2014, ha affermato che durante le festività soppresse, nel caso in cui non sia effettuata la prestazione lavorativa, la maggiorazione retributiva spetta solo se prevista dal contratto collettivo applicato dal datore di lavoro.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 18353 del 27 agosto 2014 ha affermato che nel caso in cui un lavoratore rinunci alla reintegrazione nel posto di lavoro, scegliendo invece l'indennità sostitutiva, il rapporto di lavoro si considera risolto al momento in cui il datore riceve la comunicazione di tale scelta.
Vaccino Covid-19 e trattamento dei dati. Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato nella giornata del 16 febbraio 2021 le FAQ aggiornate in relazione al Trattamento dei dati relativi alla vaccinazione anti Covid-19.