Con messaggio n. 7111 del 19 settembre 2014, l'Inps fornice chiarimenti relativi alla trasformazione delle istanze di indennità mini-ASpI accolte e/o in corso di erogazione in istanze di indennità ASpI.
L'Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 27 del 19 settembre 2014, fa il punto della situazione sulle novità, in tema di presentazione delle deleghe di pagamento F24, introdotte dal decreto legge 24 aprile 2014, n. 66.
L'Inps, con messaggio n. 7119 del 19 settembre 2014, avvisa che la data di spedizione delle note di rettifica da notificare è stata posticipata al 15 ottobre 2014.
L'Inps, con messaggio n. 6973 del 12 settembre 2014, ha stabilito che il dipendente malato, consideratosi guarito, il quale intenda riprendere anticipatamente il lavoro rispetto alla prognosi formulata dal proprio medico curante, potrà essere riammesso in servizio solo in presenza di un certificato medico di rettifica dell'originaria prognosi.
Con messaggio n. 7101 del 18 settembre 2014, l'Inps informa che per l'anno 2014, è stata assegnata la somma di 30 milioni di euro al finanziamento della cassa integrazione guadagni in deroga per il settore pesca.
Il Decreto Legge 12 settembre 2014 n. 132, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12 settembre 2014, istituisce una nuova procedura deflattiva del contenzioso in materia di lavoro e modifica di conseguenza l'art. 2113 del codice civile.
L'INAIL con la circolare n. 42 del 16 settembre 2014 avvisa che, a decorrere dal 1° luglio 2014 , l'importo mensile dell'assegno di incollocabilità è fissato nella misura di euro 255,90.
Con interpello n. 24 del 15 settembre 2014, la Direzione Generale per l'attività ispettiva del Ministero del Lavoro ha sciolto i dubbi sollevati da un quesito di Fedarlinea riguardante la possibile applicazione della disciplina sui contratti a termine, contenuta nel D.Lgs. n. 368/2001, ai contratti di arruolamento a tempo determinato ed viaggio previsti nel settore marittimo dagli artt. 325 e 326 del R.D. n. 327/1942 (Codice della Navigazione).
Cassazione: va risarcito anche il danno morale al lavoratore che svolge la prestazione lavorativa in ambiente insalubre. La Cassazione, con l’ordinanza n. 19624 del 17/06/2022, ha affermato che va riconosciuto il danno morale al lavoratore che vive temendo di ammalarsi poiché svolge la prestazione lavorativa in un ambiente inquinato, indipendentemente dall’esistenza di un danno biologico documentato.
Con il messaggio 5662 del 27 giugno 2014 l'Inps rammenta che nel mese di luglio, ai pensionati che abbiano raggiunto I 64 anni e oltre, sarà corrisposta, con la riscossione della rata mensile, una somma aggiuntiva uguale alla quattordicesima mensilià .