Con la sentenza n. 144 del 9 gennaio del 2015, la sezione lavoro della Corte di Cassazione giudica legittimo il licenziamento del dipendente che continua a praticare uno sport che mette a rischio le condizioni fisiche; secondo la Corte, il lavoratore tiene una condotta potenzialmente dannosa e contraria agli interessi del datore di lavoro che è così giustificato a procedere alla sanzione espulsiva nei suoi confronti.
Fonte: Corte di Cassazione
Al decreto che disciplina la Naspi, approvato il 24 dicembre, manca l'approvazione della Ragioneria che solleva dubbi sulle coperture economiche necessarie all'erogazione della nuova assicurazione sociale dell'impiego. I decreti attuativi restano così ancora fermi a due settimane dall'approvazione.
Con il messaggio n. 95 del 7 gennaio 2015, l'Inps informa che è in fase di elaborazione l'invio delle attestazioni ai fini fiscali relative ai versamenti contributivi effettuati dai cittadini per riscatti, ricongiunzioni e rendite vitalizie; verrà indicato l'onere versato nel corso del 2014 e dell'importo utile alle detrazioni o deduzioni fiscali.
Fonte: Inps
Il Decreto 4 novembre 2014, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2015, riorganizza gli Uffici territoriali di livello dirigenziale non generale del Ministero del Lavoro, trattando la nuova articolazione e definendone i compiti. Le nuove DIL saranno quattro: Milano, Venezia, Roma, Napoli.
Fonte: Ministero del Lavoro e della Politiche Sociali
Con la sentenza n. 66 dell'8 gennaio 2015, la sezione lavoro della Corte di Cassazione sancisce che l'addetto al Call Center che osserva un orario fisso di lavoro per cinque giorni a settimana dietro percezione di un compenso mensile, è un lavoratore subordinato a tutti gli effetti. La Corte riconosce la natura subordinata del rapporto nella concreta modalità di svolgimento della prestazione lavorativa.
Fonte: Corte di Cassazione
Introdotta una nuova misura a sostegno del reddito per quei lavoratori che abbiano un contratto di collaborazione coordinata e continuativa. L'indennità di disoccupazione è regolata dal decreto attuativo (si rinvia alla notizia precedente) all'art. 16 e, denominata Dis-Coll (disoccupazione e collaborazione), risulta essere la misura più innovativa tra quelle varate.
Con il secondo decreto attuativo dell'art. 1, comma 2 della legge 183/2014, viene introdotta l'indennità di disoccupazione denominata NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego), che prenderà il posto della vecchia ASPI (introdotta dalla legge Fornero) e sarà rivolta a tutti i lavoratori dipendenti, esclusi quelli del pubblico impiego e degli operai agricoli assunti a tempo indeterminato.
Con la sentenza n. 15 del 7 gennaio 2015 depositata dalla sezione lavoro, la Corte di Cassazione dichiara illegittimo il licenziamento del dipendente che sfrutta l'alloggio aziendale nonostante abbia una casa di proprietà.
Esonero contributivo maggiorato: istruzioni operative dall’INPS. Il decreto lavoro (n. 48 del 2023) nell’articolo 39 prevede un aumento dell’esonero contributivo fino al 7% per il periodo tra il 1° luglio 2023 e il 31 dicembre 2023, nello specifico il decreto in commento prevede un esonero contributivo pari a:
Fondo Nuove Competenze – ammesse a finanziamento 7.500 aziende per oltre 330mila lavoratori. l’Anpal comunica la riapertura dell’istruttoria e valutazione di tutte le istanze di accesso al Fondo Nuove Competenze pervenute entro la scadenza del 30 giugno 2021.