La Corte di Cassazione con sentenza n. 1025 del 21 gennaio 2015 stabilisce che il datore di lavoro che chiede il certificato medico al lavoratore assente, "legittima" l'assenza annunciata telefonicamente per malattia, configurandosi, anche nel caso in cui il dipendente non assolva la richiesta, come assenza giustificata.
Ai sensi dell'art. 1 comma 115, della legge n. 190 del 23 dicembre 2014, si ricorda che scade il 31 gennaio 2015 la possibilità di presentare il modulo di domanda all'INPS per il riconoscimento ai benefici previsti per gli assicurati all'assicurazione generale obbligatoria, gestita dall'INPS, e all'assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, gestita dall'INAIL, che siano stati esposti all'amianto durante l'attività lavorativa.
Il 15 gennaio è stato stipulato un verbale di accordo per i dipendenti dalle imprese artigiane dei settori metalmeccanica (metalmeccanica, installazione impianti, orafi, argentieri e affini, odontotecnici), con cui si prevede l'erogazione di un importo forfettario una tantum e la regolamentazione dell'apprendistato professionalizzante, messo a regime.
Si ricorda il termine previsto al 31 gennaio per l'invio della cominicazione obbligatoria dei lavoratori tenuti in azienda attraverso il ricorso delle Agenzie per il lavoro e i contratti di somministrazione. Ai sensi dell'art. 24, comma 4, del D. Lgs. n. 276 del 2003 (cosiddetta Riforma Biagi), vanno indicati il numero dei lavoratori interessati e, specificando i relativi contratti e qualifiche, le causali che giustificano la scelta a tale tipologia di contratto.
Si ricorda che entro fine gennaio i datori di lavoro devono effettuare la trasmissione del prospetto informativo sul personale con disabilità in base alla legge 68/1999. La nota del Ministero del Lavoro n. 16522 del 12 dicembre 2013 indica le causali che permettono la sospensione dell'adempimento occupazionale, che, ove presente, deve obbligatoriamente comparire nel prospetto con la data relativa al termine.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Con sentenza n. 665 del 16 gennaio 2015, la Corte di Cassazione giudica legittimo il recesso del datore di lavoro, a seguito del periodo di prova, nei confronti del lavoratore che è stato assegnato a mansioni superiori rispetto a quelle previste. Nelle motivazioni, la Sezione Lavoro precisa che il richiamo alla categoria di cui al Ccnl consente al datore di lavoro di assegnare il lavoratore a uno o più profili previsti.
Fonte: Corte di Cassazione
L'Aliquota per la Gestione Separata, definita dall'Inps in collaborazione con l'Esecutivo, aumenta al 30,72% per i soggetti senza altra copertura contributiva e al 23,50% per i soggetti con altra copertura contributiva e titolari di pensione indiretta o reversibilità, nonché titolari di pensione diretta. La nuova legge prevede inoltre che le aliquote contributive aumenteranno a partire dal mese di gennaio di ogni anno, fino al 2018.
Con la sentenza n. 618 del 15 gennaio 2015, la Suprema Corte stabilisce che il giovane che svolge una prestazione lavorativa continua, sotto la direzione del datore, non può essere pagato con una parcella per prestazione professionale, a seguito del riconoscimento della natura subordinata del rapporto; nella valutazione del giudice pesa il rispetto dell'orario e il compenso fisso mensile.
Fonte Corte di Cassazione
Formazione nell’esercizio dell’apprendistato: ripartizione delle risorse.la Direzione Generale degli Ammortizzatori sociali, ha reso disponibile il decreto