Con la Circolare n. 12 del 23 gennaio 2015, l'Inps comunica le nuove fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi dovuti per il 2015 per i lavoratori domestici.
Fonte: Inps
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato, sul proprio sito internet, il Decreto Direttoriale n. 4 del 16 gennaio 2015, con il quale indice gli esami di abilitazione all'esercizio della professione di consulente del lavoro per l'anno 2015. Le prove scritte avranno luogo presso le sedi che saranno indicate dagli uffici, nei giorni 2 e 3 settembre.
Fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Con la Circolare n. 11 del 23 gennaio 2015, l'Inps rende nota la determinazione per l'anno 2015 del limite minimo di retribuzione giornaliera e l'aggiornamento degli altri valori per il calcolo di tutte le contribuzioni dovute in materia di previdenza ed assistenza sociale per la generalità dei lavoratori dipendenti.
Fonte: Inps
Con la sentenza n. 1258 del 23 gennaio 2015, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione respinge la richiesta di risarcimento di danni per mobbing di una dipendente, in quanto quest'ultima non si rendeva disponibile allo svolgimento di compiti accessori, mostrando una condotta non collaborativa all'interno dell'azienda.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2015, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato il Decreto 14 gennaio 2015 riguardante la determinazione, per l'anno 2015, delle retribuzioni convenzionali di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto-legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398.
Si ricorda che la tassazione al 5% può essere ancora scelta da chi ha avviato l'attività entro gli ultimi giorni del 2014; il termine fissato per aderire al regime dei minimi del Dl 98/2011 (art. 27) è di 30 giorni dall'inizio dell'attività, configurando quindi il mese di gennaio come mese ultimo per presentare domanda all'Agenzia delle Entrate.
Emerge dalla sentenza n. 1032 del 21 Gennaio 2015 che per i dirigenti di aziende industriali non rientrano nella base di calcolo del Tfr, gli accantonamenti relativi alla previdenza complementare, i fringe benefit e ancora il bonus vincolato al raggiungimento di determinati obiettivi, dovendosi invece ricomprendere, secondo il Ccnl che rimanda all'art. 2120 c.c., soltanto le gratifiche relative al favorevole andamento aziendale.
Fonte: Corte di Cassazione
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, con un comunicato pubblicato in data 24/04/2023, ha reso noto che sono quasi 21 i milioni di euro (20.971.218) messi a disposizione in una sola settimana dal Bonus trasporti per cittadini con reddito 2022 non superiore a 20mila euro.
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con il comunicato stampa n. 121 del 9 giugno 2015, informa che slitta dal 16 giugno al 6 luglio 2015, il termine per effettuare i versamenti derivanti dalla dichiarazione dei redditi, dalla dichiarazione Irap e dalla dichiarazione unificata annuale da parte dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.