24 Giugno 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

Applicabile il ravvedimento operoso alle CU tardive

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare 12/E pubblicata in data 31 maggio 2024, ha comunicato la possibilità di ricorrere all’istituto del ravvedimento operoso nei casi di inoltro tardivo delle certificazioni uniche.

Tale nuovo orientamento si contrappone alla storica posizione interpretativa assunta dall’Agenzia. Infatti, con la precedente circolare 19 febbraio 2015, n. 6/E l’AdE escludeva espressamente l’utilizzo del ravvedimento operoso nei casi di trasmissione delle CU oltre i termini ordinariamente previsti.

Ad oggi, rileva anche l’Agenzia come l’intenzione del legislatore di prevedere il ricorso al ravvedimento operoso in caso di tardiva trasmissione è chiaramente rinvenibile nell’attuale sistema sanzionatorio applicato per il ritardato o errato inoltro delle CU. L’Agenzia con la circolare 12/E chiarisce quindi che, salvo espressi divieti di legge, si ritiene superata la precedente interpretazione che dettava l’impossibilità di utilizzo del ravvedimento.

In ultimo, l’Agenzia conferma che in caso di trasmissione di CU tardiva o rettificata, il soggetto contribuente che la riceve la potrà esibire a CAF o professionista abilitato cosicché ne tenga conto per predisporre o rettificare la dichiarazione dei redditi. 

In Primo Piano

Continua a leggere