Pubblicati i modelli definitivi sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate; online il 730/2015, la nuova Certificazione Unica che sostituisce il vecchio Cud, i modelli 770/2015 Semplificato e Ordinario e i modelli Iva 2015, con le relative istruzioni per la compilazione. A partire dal 15 aprile, direttamente sul sito verrà inoltre messa a disposizione la dichiarazione precompilata.
Fonte: Agenzia delle Entrate
Tramite Comunicato Stampa, l'Agenzia delle Entrate chiarisce che da gennaio 2015 chi apre una partita Iva può scegliere di aderire al nuovo regime dei minimi, prevedendo una tassazione al 15% per coloro che ricevono compensi compresi tra i 15 e i 40mila euro, rispetto al precedente che prevedeva un'aliquota di tassazione al 5% per ricavi fino a 30mila euro e per cinque anni o fino al compimento del 35esimo anno di età.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n.10 del 14 gennaio 2015, il Decreto 24 dicembre 2014 con cui, a decorrere dal 1° gennaio 2015, viene aggiornato il tasso da applicare per le operazioni di attualizazione e rivalutazione ai fini della concessione ed erogazione delle agevolazioni a favore delle imprese, attualmente pari al 1,34%.
Fonte: Ministero delle Sviluppo Economico
Con la sentenza n. 469 del 14 gennaio 2015, la sezione Lavoro della Corte di Cassazione ritiene, per il soggetto protetto assunto in base alla legge 482/68, legittimo il licenziamento che, per mancato superamento del periodo di prova, non è soggetto all'onere della forma scritta. Nelle motivazioni della sentenza, la Corte spiega che nel caso specifico il recesso si identifica implicitamente come valutazione negativa del suddetto periodo, rendendo non necessarie ulteriori indicazioni che giustifichino il recesso.
Fonte: Corte di Cassazione
Con la sentenza n. 211 del 12 gennaio 2015, la Corte di Cassazione stabilisce che la sospensione della prescrizione non vale durante tutta l'istruttoria effettuata dall'Inail, ma solo per un massimo di 150 giorni, superati i quali ricomincia a decorrere il termine massimo dei tre anni. Superato il periodo di 150 giorni, si forma un silenzio rigetto che esaurisce il procedimento amministrativo, rendendosi così necessario un nuovo atto se si vuole effettuare una nuova interruzione della prescrizione.
La Ragioneria ha dato il via libera al decreto attuativo sui nuovi sussidi di disoccupazione a seguito del compromesso accettato dal Governo. Per garantire le coperture finanziarie, è stato infatti stabilito che chi accede alla Naspi nel 2017 fruirà dell'indennità di disoccupazione per un periodo di 18 mesi anziché di 24. Inoltre da quest'anno, la stessa verrà ridotta progressivamente del 3% al mese, dal quarto mese di fruizione invece che dal quinto.
Con la circolare n. 62 del 18 dicembre 2014, l'Inail prende atto dell'orientamento della Cassazione sulla necessità di valutare le esigenze familiari al fine di ammetterli o meno alla tutela assicurativa. Il riconoscimento è subordinato alla verifica di modalità e circostanze di ogni singolo evento previa verifica della necessità dell'uso del mezzo privato. Le nuove linee guida valgono per i casi che non siano stati prescritti o decisi con sentenza passata in giudicato.
Tra le modifiche del primo decreto attuativo, sparisce l'istituzione del "Contratto di ricollocazione" pensato per aiutare il dipendente a rientrare nel mercato del lavoro in seguito ad un licenziamento illegittimo. La norma verrà verosimilmente trasferita nel decreto sugli ammortizzatori, rischiando così di dover affrontare un iter più lungo.
Il reddito accertato dalle Entrate non allunga la prescrizione. L’accertamento di un reddito superiore da parte dell’Agenzia delle Entrate è ininfluente ai fini della prescrizione dei correlati contributi previdenziali.
INPS – messaggio n° 2622 del 30-06-2022. L’INPS, con il messaggio n.2622 del 30-06-2022, tratta della proroga della tutela, valida fino al 30 giugno 2022, che consiste nell’equiparazione a ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal servizio dei lavoratori in condizione di fragilità debitamente certificata, con conseguente erogazione della prestazione economica previdenziale agli aventi diritto alla tutela della malattia.