Nel caso trattato dalla corte di Cassazione ord. n. 770 del 2023 si conferma la condanna del datore di lavoro nel caso di licenziamento disciplinare illegittimo.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 8375 del 23/03/2023, ha stabilito la legittimità dell’utilizzo delle riprese degli impianti di videosorveglianza installati per motivi di sicurezza, anche rivolti a spazi accessibili a personale non dipendente, ai fini della legittimità dell’irrogazione di una contestazione disciplinare.
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 7799 del 17/03/2023, ha affermato che la distribuzione di comunicati a contenuto sindacale mediante la posta elettronica aziendale deve ritenersi consentita solamente se effettuata senza pregiudizio per il normale svolgimento dell’attività aziendale.
Solo per l’anno 2023 la scadenza per le comunicazioni al Ministero del Lavoro dell'attività di lavoro notturno o usurante svolta dai dipendenti. La notizia è stata comunicata dal ministero stesso il 29 marzo 2023.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, in data 24 marzo 2023, rende noto che la nota ’’Il mercato del lavoro: dati e analisi’’, redatta congiuntamente dalla Banca d'Italia e dall'Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) e dal Ministero stesso, è disponibile online.
I datori di lavoro, entro il 31 marzo 2023, devono obbligatoriamente inviare tramite modello LAV_US, la comunicazione relativa ai lavoratori impegnati nello svolgimento di attività usuranti.
Nel rapporto di lavoro le parti possono accordarsi verso la statuizione di una clausola accessoria, patto di prova, da apporsi in forma scritta pena nullità della stessa ex. Art 2096 c.c., con la quale le parti contrattuali sperimentano la reciproca convenienza del contratto. Qualora questi presupposti manchino di fatto il patto di prova sarà nullo, con conseguente, automatica e immediata, assunzione definitiva del lavoratore.