Nella recente newsletter 501 del 15 marzo, è stata pubblicata l’ordinanza n 8 dell’11 gennaio 2023, all’interno della quale viene chiarito come non risulti ammissibile l’accesso alla posta elettronica di un ex collaboratore dell’azienda, neanche a fronte di esigenze processuali difensive nascenti dalla sussistenza di un contenzioso in atto.
Con il comunicato del 16 marzo 2023, l’ISTAT, individua in 118,5 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI). Pertanto, il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate in Azienda al 31 dicembre 2022 è pari a 0,440355.
Con l’ordinanza n. 2520/2023 pubblicata il 27 gennaio 2023, la Cassazione è intervenuta chiarendo come il datore di lavoro, a fronte di un eventuale conflitto tra sigle sindacali, debba tenere “un atteggiamento di sostanziale neutralità salvi solo gli eventuali interventi necessari per proteggere l'incolumità delle persone o l'integrità dell'azienda”.
Il governo, con il decreto legge pubblicato il 9 Marzo del 2023 n. 20, ha emanato le nuove disposizioni per l’assunzione degli stranieri in Italia aumentando i canali di ingresso per lavoro regolare.
La Corte di Cassazione, con la sentenza 7029 del 9 marzo 2023, ha stabilito che offendere una collega con tono di scherno, in riferimento all’orientamento sessuale, è una forma di discriminazione punibile con il licenziamento.
L’ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha specificato, con la nota n. 453 del 2022, che di fatto nel caso di verificarsi di un tirocinio fraudolento non bisognerà proporre ricorso al Comitato per i rapporti di lavoro.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data 8 marzo 2023, ha pubblicato la Nota trimestrale relativa al IV trimestre 2022, tratta dal Sistema Informativo Statistico delle Comunicazioni Obbligatorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.