Il reddito accertato dalle Entrate non allunga la prescrizione

Il reddito accertato dalle Entrate non allunga la prescrizione. L’accertamento di un reddito superiore da parte dell’Agenzia delle Entrate è ininfluente ai fini della prescrizione dei correlati contributi previdenziali.

È il caso di un controllo effettuato d’ufficio dall’AdE in relazione ad un lavoratore autonomo che non ha dichiarato un reddito relativo ad un anno precedente. A seguito dell’aggiornamento di cui sopra, l’Inps avanzava pretesa sui contributi a percentuale da versare alla gestione autonomi, sostenendo che il diritto alla richiesta era sorto quando l’Agenzia ha scoperto il reddito non dichiarato.

Con ordinanza 22084/2021 del 2 agosto 2021, la Corte di Cassazione, anche facendo leva su alcuni precedenti, precisa che il diritto dell’Istituto previdenziale viene a generarsi nel momento in cui i contributi avrebbero dovuto essere pagati.

Nel dettaglio Il “fatto costitutivo dell’obbligazione contributiva è costituito dall’avvenuta produzione, da parte del lavoratore autonomo, di un determinato reddito ex articolo 1, comma 4, della legge 233/1990, quand’anche l’efficacia del predetto fatto sia collegata ad un atto amministrativo di ricognizione del suo avveramento”.

In base a tale pronuncia e poiché la prescrizione, dunque, non decorre da quando il reddito è stato accertato dall’Agenzia bensì da quando i contributi effettivamente erano dovuti, nel caso oggetto di discussione i termini di prescrizione risultavano già decorsi; ciò che ne consegue è l’impossibilità di pretendere quanto omesso.

Fonte: Corte di Cassazione

Il reddito accertato dalle Entrate non allunga la prescrizione

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...