Il Documento di Economia e Finanza 2015 (DEF), approvato in Consiglio dei Ministri l'11 aprile 2015, persegue i seguenti obiettivi della politica di bilancio del governo:
- sostenere la ripresa economica evitando aumenti del prelievo fiscale e allo stesso tempo rilanciando gli investimenti;
- avviare il debito pubblico (in rapporto al PIL) su un percorso di riduzione, consolidando così la fiducia del mercati e riducendo la spesa per interessi;
- favorire gli investimenti e le iniziative per consentire un deciso recupero dell'occupazione nel prossimo triennio.
Con la circolare n. 73 del 10 aprile 2015, l'Inps fornisce le istruzioni operative per l'accesso al Sistema informativo dell'ISEE (SII) da parte degli Enti erogatori delle prestazioni sociali agevolate (agevolazioni fiscali e tariffarie, benefici assistenziali etc.).
Ai fini dell'accesso al SII, l'Ente non ancora abilitato deve inoltrare, tramite PEC, alla Direzione regionale competente per territorio una richiesta di accesso, nella quale, oltre ai dati generali dell'Ente, siano indicati la normativa di riferimento che legittima l'Ente all'acquisizione dei dati e le finalità istituzionali perseguite con i dati raccolti.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2015 è stato pubblicato il DPCM 27 febbraio 2015 che introduce un nuovo incentivo alla natalità.
Nello specifico, ai nuclei familiari (in possesso di ISEE non superiore a 25.000 euro annui), per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, è riconosciuto, su domanda di un genitore convivente con il figlio, un assegno di importo annuo pari ad euro 960 per figlio.
Per i nuclei in possesso di ISEE non superiore a 7.000 euro annui, l'importo annuo dell'assegno è pari a 1.920 euro.
L'Inps, con la circolare n. 75 del 10 aprile 2015 fornisce le indicazioni operative per l'ammissione ed il godimento della riduzione contributiva nel settore dell'edilizia per l'anno 2014.
Nello specifico il beneficio consiste in una riduzione sui contributi dovuti nella misura dell'11,50% per le assicurazioni sociali diverse da quella pensionistica e si applica ai soli operai occupati 40 ore a settimana. Non spetta, quindi, per i lavoratori a tempo parziale.
L'Inps, con la circolare n. 74 del 10 aprile 2015 informa che l'importo complessivo del trattamento pensionistico nel sistema misto non può eccedere quello che sarebbe stato liquidato con l'applicazione delle regole di calcolo vigenti prima della data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011, computando, ai fini della determinazione della misura del trattamento, l'anzianità contributiva necessaria per il conseguimento del diritto alla prestazione, integrata da quella eventualmente maturata fra la data di conseguimento del diritto e la data di decorrenza del primo periodo utile per la corresponsione della prestazione stessa.
Con il messaggio n. 2489 del 10 aprile 2015, l'Inps ricorda che è stato prorogato il termine per la presentazione all'Inps delle domande di riconoscimento del beneficio previdenziale per i lavoratori esposti all'amianto previsto dall'articolo 1, comma 115, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.
L'Inps, con la circolare n. 72 del 10 aprile 2015, fornisce, anche alla luce dell'evoluzione giurisprudenziale, i criteri generali per la corretta individuazione dell'ente competente in materia di previdenza, per i liberi professionisti che svolgono attività professionale di ingegnere od architetto.
Il Ministero del Lavoro, con la circolare n. 14 del 9 marzo 2015, prende posizione il merito al fenomeno dei lavoratori interinali con contratto rumeno.
Infatti, come evidenziato dal Ministero, vi sono agenzie di somministrazione di altri Stati membri dell'Unione europea che propongono il ricorso a manodopera straniera, evidenziando i forti vantaggi di cui potrebbero beneficiare le imprese.