Con la circolare n. 56 dell'8 marzo 2017, l'Inps fornisce chiarimenti sulla procedura di Iscrizione e Variazione Azienda in riferimento alla codifica delle attività non...
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 2/E dell'8 marzo 2017 con cui esamina le novità introdotte dall'articolo 6 del Decreto Legge 22...
Cambiano le caselle di posta elettronica cui inviare le comunicazioni per il lavoro accessorio (comunicazione voucher).
Infatti, il Ministero del lavoro, sul proprio sito internet,...
Nel modello di quest’anno, come in quello precedente, è presente la sezione riguardante i pignoramenti che dovrà essere compilata dal soggetto che eroga gli...
Quest'anno, nella Certificazione Unica 2017 (CU 2017) troviamo un nuovo punto nella sezione relativa all'assistenza fiscale del dichiarante:il 54 "presenza 730/4 integrativo".
La nuova casella...
Alcune novità della Certificazione Unica di quest’anno riguarda la sezione relativa ai dati previdenziali che ha subito molte modifiche tra qui quella relativa ai...
Con la circolare n. 41 del 1 marzo 2017, l'Inps fornisce le indicazioni operative per la fruizione del nuovo incentivo "occupazione sud", riconoscibile per le...
Con la circolare n. 40 del 1 marzo 2017, l'Inps fornisce le indicazioni del nuovo incentivo "occupazione giovani", riconoscibile per le assunzioni a tempo determinato...
La Corte di Cassazione, accogliendo il ricorso di un autotrasportatore contro un suo ex datore di lavoro, che non aveva considerato le indennità di trasferta nel calcolo del trattamento di fine rapporto, stabilisce che la stessa nel caso in cui rappresenti un elemento strutturale della retribuzione ed abbia quindi carattere retributivo e non restitutorio, sia da computare nel Tfr.
Nello specifico, la Corte di Cassazione, con sentenza n. 16142 del 15 luglio 2014, ha stabilito che l’indennità di trasferta corrisposta in maniera fissa e forfettizzata, con lo scopo di compensare il disagio derivante dalla trasferta e non avente quindi natura risarcitoria (rimborso spese), rientra, limitatamente alla parte retributiva, nella base di calcolo del trattamento di fine rapporto, come tra l’altro stabilito dal CCNL Autotrasporto. Quest’ultimo prevede infatti che, qualora l’indennità di trasferta venga erogata in misura superiore ai limiti di esenzione ex art. 51, comma 5 del TUIR, la differenza abbia natura retributiva e sia computabile nel TFR.
Rassegna stampa della settimana.
Venerdì 16 ottobre 2026.In breve. Il mondo questa settimana: The Economist.The Economist, business. Dalle agenzie internazionali....