La nota n. 642 del 2023, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, fornisce il proprio parere, condiviso con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulla decadenza del provvedimento di sospensione a seguito di decreto di archiviazione del giudice penale. Nel documento di prassi si esaminano le fattispecie di sospensione per violazioni in materia di salute e sicurezza, per intervenuto decreto di archiviazione e su istanza di parte.
’INPS, con il messaggio n. 1389 del 14-04-2023, fornisce ulteriori istruzioni in merito alla presentazione delle domande di eventuali riesami per il riconoscimento dell’indennità una tantum di importo pari a 150 euro a favore dei titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; dottorandi e assegnisti di ricerca; stagionali, a tempo determinato e intermittenti (compresi i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo) e gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo.
In data 12 aprile 2023 è stato siglato un accordo tra Manageritalia e Confcommercio per il rinnovo contrattuale dei dirigenti dell’industria. I settori coinvolti saranno: il commercio; la moderna distribuzione; i servizi alle imprese; il digitale; la moda e il lusso; l’automotive; le fiere; il turismo; il no profit.
L’INPS, con il messaggio n. 1349 del 11/04/2023, rende noto il rilascio di una nuova versione del Portale delle famiglie, integrata con i dati riguardanti i c.d. bonus sociali per i soggetti che si trovano in una situazione di disagio economico. L’iniziativa ricade nell’ambito delle attività finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per la creazione di una piattaforma integrata per la genitorialità.
Il parlamento europeo ha approvato il 30 marzo 2023 la direttiva sulla trasparenza retributiva al fine di superare il divario retributivo tra uomini e donne (gender pay gap) per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, e il divieto di discriminazione fondata sul sesso tramite la trasparenza retributiva e il rafforzamento dei meccanismi di applicazione.
Con il D.lgs. n. 105/2022, è stato reso strutturale il riconoscimento del diritto al congedo di paternità obbligatorio per tutti i lavoratori dipendenti, usufruibile dai due mesi precedenti alla data presunta del parto ed entro i cinque mesi successivi all’evento. I giorni di congedo riconosciuti sono pari a dieci e non risultano frazionabili in ore.
Avvicinandosi al periodo delle vacanze, le imprese di alcuni settori potrebbero essere interessati, visto l’aumento esponenziale dei carichi di lavoro, ad assumere per il periodo estivo una serie di lavoratori. A fronte di questo interesse, la politica ha apposto uno strumento per governare il fenomeno, ovvero il contratto per lavoro stagionale, ovvero un contratto a tempo determinato sui generis contenuto negli artt. Da 19 a 29 del D.Lgs. 15.6.2015, n. 81.
Rassegna stampa della settimana.
Venerdì 16 ottobre 2026.In breve. Il mondo questa settimana: The Economist.The Economist, business. Dalle agenzie internazionali....