L’INPS, con il messaggio n. 1446 del 18 aprile 2023, fornisce alcuni chiarimenti in merito alle prestazioni economiche correlate al raggiungimento della maggiore età, da parte dei minorenni titolari di indennità di accompagnamento o di indennità di comunicazione, nonché ai minori affetti da sindrome di Down o da sindrome di talidomide.
Con il messaggio 1450/2023, L’INPS fornisce un importante chiarimento, affermando come anche per le assunzioni effettuate dal datore di lavoro in attuazione di un contratto di espansione, possono essere applicate le agevolazioni esistenti, anche se tali assunzioni sono realizzate in esecuzione di un contratto di espansione con in corso la cassa integrazione.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con un comunicato pubblicato in data 19 aprile 2023, ha reso nota la pubblicazione del Report sull'andamento dei premi di produttività, ricavato dalla procedura per il deposito telematico dei contratti aziendali e territoriali, relativo alla detassazione dei premi di produttività.
L’INPS con il messaggio n. 1448 del 2023 è tornata ad occuparsi della gestione dei recuperi contributivi per quelle somme che i datori di lavoro hanno versato per l’erogazione dei fringe benefit, prima dell’innalzamento della soglia non imponibile.
Con il D.L 5/2023, è stato nuovamente introdotto il bonus trasporti per il 2023, così come già previsto per il 2022, apportando alcune modifiche però al limite reddituale di riferimento per poterne usufruire, fissato a 20.000 euro per l’anno in corso.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 9450 del 07/03/2023, stabilisce che la carenza della valutazione di un rischio all’interno del documento di valutazione dei rischi predisposto dal datore di lavoro rende irrilevante il fatto occulto e la condotta colposa tenuta dal lavoratore in occasione di un infortunio.
Come noto intorno alla metà del mese L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) rende noto il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate in Azienda.
Riconoscimento delle ferie se il dipendente viene licenziato e reintegrato. Secondo una sentenza della Corte Europea di giustizia (cause riunite C-762/18 e C-37/19), nel periodo compreso tra il licenziamento e la reintegrazione il dipendente matura il diritto alla ferie o al pagamento della relativa indennità sostitutiva in caso non sia possibile fuirne.
L'Istat ha reso noto che, per il mese di aprile 2014, l'indice dei prezzi al consumo è pari a 107,4 punti.
Pertanto, i rapporti di lavoro cessati tra il 15/04/2014 ed il 14/05/2014, avranno come coefficiente di rivalutazione il seguente valore: 0,710084%
L'Inail, sul proprio sito istituzionale, informa che sono disponibili i servizi telematici Visualizza Basi di calcolo e Richiesta Basi di calcolo per l'autoliquidazione 2014/2015.
Rassegna stampa della settimana.
Venerdì 16 ottobre 2026.In breve. Il mondo questa settimana: The Economist.The Economist, business. Dalle agenzie internazionali....