Il 12 aprile scade il termine ultimo per presentare la domanda per beneficiare del bonus mensile di 190 euro introdotto dal Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro n. 264 del 19 aprile 2013. Tale beneficio è riconosciuto a favore dei datori di lavoro che, nell'anno 2013, hanno assunto lavoratori licenziati nei dodici mesi precedenti per giustificato motivo oggettivo, connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro.
Si rammenta che entro il 10 aprile 2014, i datori di lavoro interessati dovranno versare i contributi relativi al primo trimestre 2014 per i collaboratori domestici.
Dal 6 aprile, in attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. n. 39/2014, con il quale è stata recepita la direttiva 2011/93/EU relativa alla lotta contro l'abuso dei minori, il datore di lavoro ha l'obbligo di richiedere il certificato penale del casellario giudiziale delle persone che intenda impiegare per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori.
Sul proprio sito istituzionale www.lavoro.gov.it, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali comunica che è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il D.P.R. 12 marzo 2014, che prevede un'apertura dei flussi di ingresso per i lavoratori non comunitari stagionali per l'anno 2014. In particolare, secondo quanto si apprende dal sito ministeriale per l'anno corrente sono previste 15.000 nuove quote di ingresso.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali rende noto che è stato presentato, in data 3 aprile 2014, al Senato il Disegno di Legge "Delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino dei rapporti di lavoro e di sostegno alla maternità ed alla conciliazione". Il provvedimento è in attesa di assegnazione per l'avvio dell'iter.
Sono stati pubblicati sul sito internet del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alcuni interpelli in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro. Tra le tematiche affrontate: l'applicabilità della sanzione per mancata vidimazione del registro infortuni; l'obbligo di redazione del documento di valutazione dei rischi per i volontari;
Nell'interpello n. 10 del 25 marzo 2014, la Direzione Generale per l'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha risposto ad una istanza, avanzata dall'Ordine dei Consulenti del Lavoro, avente ad oggetto la possibilità di utilizzare il contratto di lavoro intermittente per assumere personale addetto alle attività di call center.