INPGI: avvio della fase operativa per passaggio in INPS. L’INPGI, attraverso un comunicato stampa del 13 gennaio 2022, rende noto l’avviamento della fase operativa per il passaggio in INPS.
Prospetto informativo scadenza 31 gennaio. Il 31 gennaio rappresenta una importante scadenza per tutti i datori di lavoro pubblici o privati che occupano a livello nazionale almeno 15 dipendenti, costituenti base di computo, in quanto gli stessi tenuti all’invio del prospetto informativo al Servizio territoriale competente.
Pubblicazione in Gazzetta per il Decreto flussi. Come preannunciato con apposito comunicato stampa, è stato pubblicato sulla G.U. n. 12 del 17 gennaio 2022 il D.P.C.M. 21 dicembre 2021, di programmazione dei flussi 2021, che stabilisce le quote dei lavoratori stranieri che possono fare ingresso in Italia per motivi di lavoro autonomo e subordinato.
Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: Lavoro autonomo occasionale – le Faq. Sono state rese note dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro delle FAQ che vanno a chiarire alcuni dettagli relativi alla recente introduzione del nuovo obbligo di comunicazione preventiva introdotto dalla L. n. 215/2021 per i lavoratori autonomi occasionali.
Indice TFR Dicembre 2021. Come noto intorno alla metà del mese L’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) rende noto il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto (TFR) accantonate in Azienda.
CU - 770 2022: approvati modelli e istruzioni. Il nuovo modello di Certificazione Unica è stato approvato con il provvedimento del 14 gennaio 2022 dall’Agenzia delle Entrate ed è disponibile sul sito istituzionale.
Cassazione: infortunio in itinere e aggressione riconducibile a rapporto personale. La Corte di Cassazione, attraverso la sentenza n. 31485 Cass. Sez. Lav. 3 novembre 2021, esamina la configurabilità o meno della fattispecie dell’infortunio in itinere a seguito di un aggressione riconducibile a rapporti personali.
Legge di Bilancio 2022: proroga opzione donna. La legge di Bilancio 2022, n. 234/2021, proroga i termini entro cui è possibile per le lavoratrici, che abbiano maturato 35 anni di contribuzione e un’età anagrafica pari o superiore a 58 anni per il settore privato e 59 per il settore pubblico, accedere ad “opzione donna” e richiedere, quindi, il pensionamento anticipato.