19 Giugno 2024

Notizie dal mondo del lavoro, previdenza e fisco

Esonero contributivo: operazioni societarie straordinarie – interpello 25/2015

Anche il Ministero del Lavoro, con l’Interpello n. 25 del 5 novembre 2015, si è espresso in tema di esonero contributivo triennale, chiarendo i dubbi sulla possibilità di fruizione dello stesso in caso di fusione per incorporazione.

Nello specifico il Ministero del Lavoro ha chiarito che:

[…]”per quanto concerne la fattispecie della fusione per incorporazione appare possibile richiamare il disposto di cui all’art. 2112 c.c., comma 1, ai sensi del quale “si intende per trasferimento d’azienda qualsiasi operazione che, in seguito a cessione contrattuale o fusione, comporti il mutamento della titolarità di un’attività economica organizzata (…) che conserva nel trasferimento la propria identità”, a prescindere dal negozio giuridico utilizzato (v. cfr. Cass. civ., Sez. Lav., n. 17418/2005); il comma 5 della medesima norma precisa, inoltre, che i rapporti di lavoro con il cedente proseguono ope legis con il cessionario senza soluzione di continuità ed i lavoratori conservano tutti i diritti ad essi connessi (cfr. ML interpello n. 20/2010). Con specifico riferimento alla fruizione degli sgravi contributivi previsti dall’art. 1, comma 118, L. n. 190/2014, nei casi sopra descritti, in assenza di una interruzione dei rapporti di lavoro assistiti da incentivo, non mutano, in conseguenza di eventuali procedure di fusione o incorporazione, i requisiti ab origine legittimanti la fruizione dello stesso. Alla luce delle osservazioni svolte, in risposta al quesito avanzato, si ritiene pertanto che il cessionario incorporante abbia il diritto di continuare a beneficiare dell’esonero contributivo già riconosciuto alla società incorporata nel corso dell’anno 2015, limitatamente alla parte residua sino alla scadenza del termine legale dei trentasei mesi”.

Fonte: Ministero del Lavoro

In Primo Piano

Continua a leggere

Esonero contributivo per i datori in possesso della certificazione per la parità di genere

I datori di lavoro che entro il 31 dicembre 2023 conseguano la certificazione per la parità di genere, potranno fruire di un esonero dal versamento dell’1% dei contributi previdenziali. L’esonero, di cui all’articolo 5 della legge n. 162/2021, sarà...

Agricoltura, le agevolazioni per coltivatori e imprenditori

Esonero contributivo 2023 per coltivatori diretti e imprenditori agricoli

Operativo l’incentivo “NEET” per i datori di lavoro privati

Operativo l’incentivo “NEET” per i datori di lavoro privati. Fino al 31 dicembre prossimo