La Confimi Impresa ha avanzato istanza di interpello al fine di conoscere il parere del Ministero del Lavoro in ordine alla corretta interpretazione degli artt. 27, comma 2, e 30, comma 4 bis, D.Lgs. n. 276/2003, riguardanti le ipotesi di somministrazione irregolare e di distacco illecito.
Il Ministero del Lavoro, con Interpello n. 28/2014, ha fornito parere circa la corretta interpretazione dell'art. 55, comma 5, D.Lgs. n. 151/2001, riguardante la facoltà della lavoratrice madre o del lavoratore padre di presentare le dimissioni senza l'osservanza del preavviso sancito dall'art. 2118 c.c.
Il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 26 del 7 novembre 2014, fornisce le istruzioni operative relative alla procedura di concessione ed erogazione del contributo di solidarietà di cui all'art. 5, commi 5 e 8, del Decreto Legge n. 148/1993, convertito con modificazioni, dalla Legge n. 236/1993 e successive modifiche e integrazioni.
L'Inail, con l'Istruzione operativa n. 7246, illustra i nuovi servizi on line realizzati per le polizze speciali riguardanti le assicurazioni per i pescatori della piccola pesca marittima e delle acque interne (legge n. 250/1958) disponibili sul sito www.inail.it.
Inoltre, con la stessa Istruzione operativa vengono illustrate le implementazioni rilasciate in GRA Web.
Fonte: Inail
Con l'interpello n. 26/2014 il Ministero del Lavoro, ha risposto ad un quesito posto dal Consiglio Nazionale dell'Ordine del Consulenti del Lavoro in merito alla corretta interpretazione dell'art. 34 comma 2 bis, D.Lgs. n. 276/2003, concernente il limite delle quattrocento giornate di effettivo lavoro nell'arco di tre anni solari fissato per l'utilizzo di prestazioni di lavoro intermittente.
Con la circolare n. 137 del 5 novembre 2014, l'Inps fornisce le prime indicazioni in merito alla fruizione del nuovo incentivo (introdotto dal D.L. 91/2014) previsto per i datori di lavoro agricolo che hanno assunto o assumono, nel periodo compreso tra il primo luglio 2014 e il 30 giugno 2015, giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi o privi di diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23381 del 3 novembre 2014, ha affermato che il patto di prova in due contratti stipulati successivamente tra le parti è ammissibile anche per lo svolgimento delle stesse mansioni, potendo, nel tempo, intervenire molti fattori attinenti non soltanto alle capacità professionali ma anche alle abitudini di vita o a problemi di salute.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 254 del 31 ottobre 2014, il Decreto del 25 giugno 2014, il quale prevede la determinazione del contingente triennale 2014 - 2016 per l'ingresso nel territorio nazionale di cittadini stranieri ai fini della partecipazione a corsi di formazione professionali e tirocini formativi.