Sulla Gazzetta Ufficiale n. 206 del 5 settembre 2015 è stato pubblicato il regolamento recante i criteri e le modalità di concessione dei benefici in favore della nuova imprenditorialità nei settori della produzione dei beni e dell'erogazione dei servizi (Decreto 8 luglio 2015).
Con il messaggio n. 5548, l’Inps informa che con data 24 agosto 2015, sono state elaborate le situazioni debitorie delle aziende committenti che per l’anno 2014 hanno denunciato, tramite il flusso EMENS, il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26 della legge 335/1995.
Con la circolare n. 72 del 3 settembre 2015, l’Inail informa che sono stati aggiornati i limiti di retribuzione imponibile ai fini del calcolo del premio assicurativo che variano secondo la rivalutazione delle rendite erogate dall’Inail.
L’Inps, con il messaggio n. 5337/2015, informa che sono terminate le attività istruttorie e di verifica delle domande relative agli incentivi all’occupazione previsti dalla l. 191/2009 per l’anno 2010 (ed in seguito prorogati fino al 2012), per l’assunzione di lavoratori:
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 17371 del 1° settembre 2015 ha affermato che il patto di prova deve ritenersi invalido quando il datore di lavoro appaltatore, che subentra alla precedente azienda, riassume il lavoratore con le stesse mansioni, se così è stabilito dal contratto collettivo di settore.
L’Inps con un comunicato stampa del 28 agosto 2015 ha affermato che alla data del 27 agosto 2015, a fronte di 513.861 domande relative alla NASpI pervenute, l’Istituto ne ha definite 211.692, con una conclusione delle istruttorie ed erogazione dei relativi pagamenti che si attesta intorno ad una media giornaliera di 7.056 domande.
Con la circolare n. 152 del 18/08/2015 l'Inps fornisce ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina del congedo parentale ad ore, ultimamente modificata dal Decreto Legislativo 80/2015.
La Camera dei Deputati ha approvato, con modifiche, il Disegno di Legge S. 1428 (c.d. Jobs Act).
La riforma del lavoro è passata, senza far ricorso al voto di fiducia, con 316 voti favorevoli e 6 contrari.
Il Disegno di legge torna adesso all'esame del Senato.