Le dimissioni presentate dal lavoratore genitore, durante i primi anni di vita del bambino, sono soggette, nel nostro ordinamento, ad una normativa speciale, avente lo scopo di evitare che il prestatore di lavoro,in un momento delicato della sua esistenza, possa essere indotto ad interrompere il rapporto di lavoro contro la sua volontà .
Il Ministero del Lavoro, partendo dalle disposizioni dettate dall’art. 7 del decreto legislativo 18 luglio 2011 n. 119, in attuazione del’art. 23 della legge 4 novembre 2010 n. 183 recante delega al Governo per il riordino della normativa in materia di congedi, aspettative e permessi, risponde ad un’istanza di interpello presentata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti del Lavoro, in merito alla corretta interpretazione dell’art. 7 del D. Lgs n. 119/2011 attinente la disciplina del congedo per cure riconosciuto in favore dei lavoratori mutilati ed invalidi civili.
Alla luce delle modifiche dettate dalla Riforma Lavoro (L. 92/2012), il Ministero del Lavoro, con la Circolare n. 32 del 27 Dicembre 2012 e con il Decreto 20 Dicembre 2012, è intervenuto a fornire precisazioni in merito alla disciplina delle partite IVA, con particolare attenzione all'identificazione delle fattispecie in cui si presume che la prestazione resa dal titolare di partita IVA ricada nell'ambito di una collaborazione coordinata e continuativa o, persino, di un rapporto di lavoro subordinato.
Il congedo obbligatorio ed il congedo facoltativo del padre lavoratore, unitamente al contributo per l'acquisto dei servizi per l'infanzia, si collocano tra le misure introdotte dalla Legge di Riforma del Mercato del Lavoro, Legge 28 giugno 2012 n. 92, a tutela della maternità e paternità.
Con gli istituti in commento, introdotti in via sperimentale per il triennio 2013-2015, il Legislatore persegue il fine esplicito di sostenere la genitorialità ,favorendo la condivisione dei compiti di cura dei figli all'interno della coppia e la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.
Con l'avvento della stagione delle dichiarazioni dei redditi, l'Agenzia delle Entrate con provvedimento n. prot. 23840/2013 comunica l'approvazione del modello comunicazione per la ricezione in via telematica dei dati relativi ai mod. 730 resi disponibili dall'agenzia stessa.
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre 2012, è stata pubblicata la Legge 24 dicembre 2012, n. 228 (c.d. “Legge di stabilità 2013” ). Lungi dal ridisegnare l’intero sistema delle agevolazioni fiscali come in precedenza annunciato, le novità di maggiore rilievo apportate dal provvedimento in materia riguardano: l’innalzamento delle detrazioni per figli a carico, la riduzione del c.d. cuneo fiscale e la detassazione dei premi di produttività.