Con la diffusione dello schema di decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 24 dicembre, e che passerà all'esame delle competenti commissioni parlamentari, dopo tanto parlare, e dopo tante ipotesi e indiscrezioni, possiamo ragionare sul testo normativo, anche se non ancora emanato in via definitiva, che introduce importanti novità in materia di licenziamenti.
Con l'approvazione ufficiale della legge di stabilità varata per il 2015 emerge il disegno del principale strumento che tutte le imprese del settore privato potranno utilizzare per favorire l'occupazione, che è il bonus occupazione.
Il giorno 31 Marzo 2015 giunge a termine il periodo transitorio introdotto dal punto n.6 dalla Circolare INPS 80/2014. Si tratta dell'ultima finestra temporale a disposizione dei datori di lavoro per adeguarsi al principio dell'unicità della posizione contributiva, già introdotto dalla Circolare INPS 172/2010
Con il Decreto Interministeriale n. 83473 del primo agosto 2014, emanato in attuazione di quanto previsto dall'articolo 4, comma 2, del Decreto Legge n. 54 del 2013 (convertito, con modificazioni, in Legge n. 85/2013), sono stati definiti nuovi e più stringenti criteri di concessione del trattamento di integrazione salariale in deroga. Per espressa previsione ministeriale, le nuove norme trovano applicazione per gli accordi stipulati dal 4 agosto 2014, data in cui il Decreto n. 83473/2014 è stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, www.lavoro.gov.it.
Novità in arrivo nel 2015 per le compensazioni dei sostituti di imposta, che dovranno essere evidenziate nel modello F24, e quindi non più effettuate esternamente al modello di pagamento, con giustificazione nel modello 770
Sicuramente la trasmissione telematica della certificazione unica 2015 è uno degli aspetti maggiormente innovativi. Le bozze di istruzioni pubblicate dall'agenzia nei giorni scorsi ci aiutano a comprendere alcune particolarità della trasmissione, tramite le istruzioni afferenti il frontespizio
Con il Programma Garanzia Giovani lo Stato italiano ha definito l'impiego delle risorse stanziate dall'Unione Europea con la decisione C (2014)4969 dell'11/07/2014
Con un Comunicato stampa del 26/09/2014 l'Agenzia delle Entrate informa che dal 2015, il modello CUD, utilizzato dai sostituti d'imposta per certificare le somme erogate nel corso dell'anno, andrà definitivamente in pensione.