Il D.Lgs. n. 151/2015, recante “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni...
Il Decreto Legislativo n. 81/2015, attuando la delega contenuta nell'articolo 1, comma 5, lettera e) della Legge n. 183/2015, interviene sulla disciplina delle mansioni al fine di garantirne una maggiore flessibilità, nell'interesse sia del datore di lavoro che del lavoratore.
Il Decreto Legislativo n. 80/2015, attuativo della legge delega 183/2014, apporta molteplici novità anche alla disciplina sulla tutela della genitorialità (D.Lgs. 151/2001). Approfondiamo insieme le nuove disposizioni.
Una delle novità più importanti e attese della nuova normativa sul riordino dei contratti del c.d. jobs act, è sicuramente quella sulle collaborazioni.
L'art. 52 del DLgs 81/2015, infatti, abroga le disposizioni del Dlgs 276/2003, dall'art. 61 all'art. 69, e che regolavano i rapporti di collaborazione a progetto, e che limitavano l'accesso al contatto di collaborazione coordinata e continuativa. Abrogate queste norme, con effetto dal 25 giugno 2015, rimangono sottoscrivibili solo i contratti di collaborazione.
Lo scorso 11 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sei decreti di cui quattro in via preliminare e due in via definitiva.
Lo scorso 11 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, sei decreti di cui quattro in via preliminare e due in via definitiva.
Con la pubblicazione della circolare 82 del 23/04/2015 l'INPS detta le regole per la liquidazione della quota mensile di TFR in busta paga, così come previsto dalla Legge di Stabilità varata per il 2015.