Relazione convalide dimissioni e risoluzioni consensuali – 2020. È stata recentemente pubblicata dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro la relazione annuale in tema di convalida dimissioni e risoluzioni consensuali. I lavoratori e lavoratrici aventi figli nella fascia di età 0-3 anni impattati nell’anno 2020 ammonta a 42.000 unità; si registra un decremento di circa il 18% rispetto all’anno precedente.
Oltre il 92% del totale delle dimissioni e risoluzioni consensuali riguarda lavoratrici e lavoratori inquadrati come operai/impiegati con età compresa tra i 29 e i 44 anni.
In analogia con quanto evidenziato dai report degli anni passati i settori più interessati sono quelli dove è più significativa la presenza femminile, come il terziario e il manifatturiero.
Anche la distribuzione territoriale non presenta scostamenti significativi rispetto al passato e segue l’andamento del mercato del lavoro: le dimissioni e risoluzioni si concentrano maggiormente (65% del totale) nell’Italia Settentrionale e risultano meno frequenti al Centro (19%) e nel Sud Italia (16%). In tutti gli ambiti territoriali, peraltro, si registra una spiccata prevalenza delle cessazioni relative a lavoratrici madri, che rappresentano il 93% nel Meridione, l’83% nell’Italia centrale e il 72% nel Settentrione.
Oltre il 94% delle cessazioni sono riconducibili alla impossibilità di conciliare il lavoro con la cura dei figli, per ragioni legate sia alla indisponibilità di servizi a supporto degli interessati sia per ragioni legate al proprio contesto lavorativo.
Per consultare il documento di sintesi clicca qui.
Fonte: Ispettorato Nazionale del Lavoro
Relazione convalide dimissioni e risoluzioni consensuali – 2020

