Proroga smart working per i lavoratori fragili. Il decreto-legge n. 105/2021 contenente “misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche” estende il diritto al lavoro agile per i lavoratori fragili previsto dall’articolo 26, comma 2-bis, del DL n. 18/2020.
L’articolo 9 del decreto-legge n. 105/2021 ha modificato il comma 2-bis dell’articolo 26 del DL n. 18/2020 disponendo la proroga al 31 ottobre 2021 dello smart working per i c.d. lavoratori fragili, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto.
Ricordiamo che rientrano nella categoria dei c.d. lavoratori fragili i lavoratori dipendenti in condizione di grave disabilità, i lavoratori che abbiano nel proprio nucleo familiare una persona con gravi disabilità, i lavoratori immunodepressi e ai familiari conviventi di persone immunodepresse; infine, i lavoratori maggiormente esposti a rischio di contagio da virus SARS-CoV-2 in ragione dell’età, dalla condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapie salvavita o, comunque da comorbilità che possono creare situazioni di rischio accertate dal medico competente, nell’ambito della sorveglianza sanitaria eccezionale.

