Proposto il fondo welfare gestione separata Inps

Approvati dal Cnel tre disegni di legge nella seduta dell’Assemblea di ieri.

Tra questi, un Ddl è dedicato all’istituzione di un fondo per il welfare dei professionisti iscritti alla gestione separata INPS e per introdurre misure volte al consolidamento complessivo delle prestazioni di welfare.

Il via libera è giunto nella seduta dell’Assemblea che si è svolta ieri a Villa Lubin e ne dà notizia una nota del Consiglio Nazionale.

I lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata risultano in rapida crescita in termini di occupati ma non esiste ancora un adeguato sistema di protezione.

Nonostante gli interventi normativi degli ultimi anni, manca a tutt’oggi una reale equiparazione ai livelli di tutela riconosciuti per altre categorie di lavoratori iscritti a casse previdenziali private. Un’asimmetria che contrasta tanto con i principi costituzionali quanto con i più recenti indirizzi dell’Unione Europea.

Il Ddl interviene in due modi

Da una parte rivede la normativa di riferimento per talune prestazioni (quali indennità di maternità, congedo parentale, degenza ospedaliera e malattia), estendendo la platea dei beneficiari, la durata del trattamento o prevedendo importi minimi delle relative indennità.

Tutti interventi che non determinano un corrispondente aumento della contribuzione, perché vi si può far fronte con le risorse che già oggi confluiscono nella Gestione separata attraverso la contribuzione dedicata.

Dall’altra, il testo di legge istituisce un autonomo fondo per il welfare dei professionisti iscritti alla Gestione separata Inps, nel quale far confluire le risorse derivanti dal versamento delle aliquote aggiuntive a cui sono tenuti per il finanziamento delle prestazioni welfaristiche e dal quale verranno attinte le risorse per le relative prestazioni.

La scelta di istituire un apposito fondo è volta a rendere autonoma e più trasparente la gestione delle prestazioni di welfare per i professionisti, anche al fine di poterne valutare l’andamento.

La Gestione separata Inps presenta, infatti, per la componente welfare, un evidente squilibrio tra entrate e uscite, a conferma che la crescita di una contribuzione dedicata non ha determinato prestazioni corrispondenti, né in termini di estensione né in termini di effettivo valore economico.

In Primo Piano

Continua a leggere

Modello 730. Il fisco aspetta i ritardatari

Se la correzione è a favore del contribuente (ad esempio per una spesa detraibile dimenticata) o non cambia l'imposta, è possibile inviare un 730 integrativo tramite CAF o professionista abilitato entro il 26 ottobre. Occorrerà mostrare la documentazione relativa...

The 2026 Nobel Prize in Medicine Awarded for Optogenetics Discoveries

The 2026 Nobel Prize in Physiology or Medicine was awarded jointly to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for discovering light-activated ion channels and laying the foundation for optogenetics. This field combines genetics and optics to control single...

Aziende avanti tutta sulla trasparenza salariale

A tre mesi dall'entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell'implementare gli obblighi e...