Non è necessario lo smaltimento delle ferie prima della CIG
Con la circolare 47/2020 l’Inps conferma quanto già chiarito dall’Istituto nel messaggio 3777/2019, in materia di ferie. In particolare, il citato messaggio al punto 2 afferma che: “[…] in caso di lavoratori in CIGO, sia ad orario ridotto che a zero ore, l’eventuale presenza di ferie pregresse non è ostativa all’eventuale accoglimento dell’istanza”.
Alle stesse conclusioni perviene la circolare, al paragrafo F, per quel che riguarda la cassa integrazione in deroga con causale “COVID 19 nazionale”. L’Istituto, infatti, ritiene che si debba garantire una tutela omogenea tra i vari settori, se pur sorretti da differenti ammortizzatori sociali. Pertanto, “come per la CIGO e l’assegno ordinario, l’eventuale presenza di ferie pregresse non è ostativa all’accoglimento dell’istanza”.
Tra l’altro, come non sarà sfuggito al lettore attento, in questo ultimo passaggio l’Istituto cita anche l’assegno ordinario (FIS), pertanto anche per questo ammortizzatore sociale è da ritenersi definitivamente chiarita la questione delle ferie pregresse, sebbene ancora oggi il dato sia da indicare all’interno dei file csv al momento della presentazione della domanda.

