Legge di Bilancio 2021: sgravi fiscali. Con la Legge di Bilancio 2021 sono stati previsti degli incentivi a favore dei datori di lavoro. Gli strumenti posti in campo riguardano nello specifico:
- BONUS DONNA: si propone di incoraggiare l’assunzione di personale femminile con la previsione di un esonero contributivo del 100% fino alla somma di euro seimila per il biennio 2021-2022. La fruizione è sottoposta ad alcuni criteri: l’assunzione di donne prive di lavoro regolarmente retribuite da almeno 6 mesi se residenti in aree svantaggiate o se assunte da imprese appartenenti a settori economici in cui è presente una disparità di genere superiore al 25%; donne disoccupate da oltre 12 mesi con almeno 50 dipendenti ovunque residenti e prive di un impiego regolarmente retribuito; prive di un regolare impiego retribuito da oltre 24 mesi ovunque residenti.
Al fine di poter beneficiare dello sgravio sarà necessario che il saldo netto nella differenza tra lavoratori di ciascun mese e lavoratori mediamente occupati sia positivo.
Lo sgravio in commento non è, al momento, ancora operativo in quanto bisogna attendere sia l’autorizzazione da parte della Commissione Europea che la circolare attuativa dell’INPS.
- DECONTRIBUZIONE SUD: le regioni interessate dalla misura sono le seguenti: Abruzzo; Basilicata; Calabria; Campania; Molise; Puglia; Sardegna e Sicilia. L’agevolazione si sostanzia in una riduzione pari al 30% della contribuzione previdenziale a carico del lavoratore con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL e senza individuazione di un tetto massimo mensile.
In questa circostanza sarà necessario ai fini della fruizione possedere il documento di regolarità ed il rispetto degli accordi e dei CCNL, dei contratti regionali, territoriali e aziendali sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
- Incentivi UNDER 36: per i datori di lavoro che nel biennio 2021-2022 assumono con contratto a tempo indeterminato anche attraverso la trasformazione di contratti a termine, giovani UNDER 36, sarà possibile beneficiare dell’esonero contributivo del 100% per 36 mesi che vengono innalzati a 48 per le sedi ed unità produttive al sud con tetto annuale pari a 6.000 euro.
Viene precisato che quanto detto nella riga precedente non è cumulabile con la DECONTRIBUZIONE SUD e che la sua approvazione passa per la Commissione Europea poiché finanziata con i fondi NEXT GENERATION EU. A tale approvazione dovrà poi far seguito una circolare attuativa dell’Inps.
Legge di Bilancio 2021: sgravi fiscali

