La Corte di Cassazione, con sentenza n. 21647 del 14 ottobre 2014 ha affermato che Il datore è responsabile dell'infortunio occorso al lavoratore anche qualora quest'ultimo si sia infortunato per aver disatteso un ordine.
L'Istat ha reso noto che, per il mese di settembre 2014, l'indice dei prezzi al consumo è pari a 107,1 punti.
Pertanto, i rapporti di lavoro cessati tra il 15/09/2014 ed il 14/10/2014, avranno come coefficiente di rivalutazione il seguente valore: 1,125000%
Con sentenza n. 20826 del 2 ottobre 2014, la Corte di Cassazione ha affermato che è escluso dal diritto alla percezione dell'indennità di mobilità il lavoratore posto in mobilità che abbia intrapreso attività remunerata di amministratore di società e ciò poiché, lo svolgimento di un'attività lavorativa autonoma, come, quella di collaborazione coordinata e continuativa, suscettibile di redditività, fa cessare lo stato di bisogno connesso alla disoccupazione involontaria e comporta il venir meno tanto del diritto all'indennità di disoccupazione tanto del diritto all'indennità di mobilità.
Con Interpello n. 20/2014, la Commissione per gli Interpelli del Ministero del Lavoro ha risposto ad un quesito posto dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro in merito all'elezione del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nelle aziende con più di 15 dipendenti.
Con il messaggio n. 7415 del 2 ottobre 2014, l'Inps informa che, con decreto del 30 settembre 2014, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha indicato i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, rilevati dalla Banca d'Italia e in vigore per il periodo di applicazione 1° ottobre 31 dicembre 2014.
Con la circolare n. 23 del 26 settembre 2014, il Ministero del lavoro, ha pubblicato le istruzioni per la concessione delle riduzioni contributive per i contratti di solidarietà, ex artt. 1 e 2 D.L. 30 ottobre 1984, n. 863, previste dal decreto interministeriale 83312.
Con la circolare n. 22 del 24 settembre 2014, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, ha riconosciuto la facoltà di sospensione degli obblighi occupazionali nei confronti dei lavoratori disabili ex art. 3, comma 5, della legge 12 marzo 1999, n. 68, anche ai casi in cui il datore di lavoro sottoscriva accordi ed attivi le procedure di incentivo all'esodo previste dall'art. 4, commi da 1 a 7 ter, della legge 28 giugno 2012, n. 92.
La quarta Sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 38955 del 23 settembre 2014, ha stabilito che nell'ipotesi di infortunio causato da un macchinario non sicuro, rispondono del reato di lesioni personali sia il datore di lavoro che il costruttore dello strumento difettoso.