Inps: fondo di integrazione salariale – le istruzioni operative

Con la circolare n. 22 del 4 febbraio 2016, l’Inps fornisce le prime indicazioni sull’operatività del Fondo di integrazione salariale nelle more dell’iter procedurale all’esito del quale sarà adottato il decreto interministeriale di cui all’art. 28, c. 4, del D.Lgs. 148/2015.

L’Istituto fornisce, con la medesima circolare, le istruzioni per l’inoltro telematico delle domande di accesso alle nuove prestazioni garantite dal Fondo.

Con riferimento alla misura, l’Inps precisa che i trattamenti garantiti dal Fondo sono pari all’80 per cento della retribuzione globale che sarebbe spettata al lavoratore per le ore di lavoro non prestate, comprese fra le ore zero e il limite dell’orario contrattuale, ridotti di un importo pari al 5,84 per cento.

Per quanto riguarda, invece, le tipologie, sono previste le seguenti prestazioni:

– assegno di solidarietà, il quale è corrisposto a seguito di un accordo collettivo aziendale, che stabilisca una riduzione di orario al fine di evitare o ridurre le eccedenze di personale nel corso di licenziamenti collettivi o plurimi. Per accedere a tale prestazione la riduzione media oraria non può essere superiore al 60 per cento dell’orario giornaliero, settimanale o mensile dei lavoratori interessati. Inoltre, per ciascun lavoratore, la percentuale di riduzione complessiva dell’orario non può essere superiore al 70 per cento nell’arco dell’intero periodo coperto dall’accordo.

– assegno ordinario, previsto quale ulteriore prestazione, per eventi di sospensione o riduzione di attività lavorativa verificatisi dal 1° gennaio 2016, in favore dei lavoratori dipendenti di datori di lavoro che occupano mediamente più di quindici dipendenti.

La procedura di presentazione delle domande, unica per entrambe le tipologie di prestazione è disponibile sul sito dell’Inps nei “Servizi per aziende e consulenti”, opzione “CIG e Fondi di solidarietà”, opzione “Fondi di solidarietà”.

Fonte: Inps

In Primo Piano

Continua a leggere

Aumentano le morti sul lavoro nell’UE

Bruxelles – Nel 2024 sono morte 3.367 persone in incidenti sul lavoro nell’Unione europea, 45 in più rispetto all’anno precedente, con un aumento dell’1,4 per cento. È quanto emerge dagli ultimi dati di Eurostat, secondo cui nello stesso anno...

Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

Bruxelles – Tre dipendenti su quattro nell’Unione europea si sono scontrati con e-mail, messaggi o link sospetti sul luogo di lavoro. Sono i dati che emergono da un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato oggi (30 settembre) dalla Commissione europea. Condotto...

How is the Mediterranean changing?

Spanish scientists and researchers from Europe and the US compiled data from 46 oceanographic campaigns carried out between 1976 and 2018 to study changes in the Mediterranean and the impact of climate change. Temperature, oxygen, pH, carbon and even the...