INPS: contribuzione agricola – chiarimenti su cumulo e totalizzazione. L’INPS, attraverso l’emanazione del messaggio n. 1867/2020, chiarisce i criteri di determinazione dell’anzianità contributiva applicabili per la liquidazione in cumulo e totalizzazione della pensione di vecchiaia, anticipata, inabilità e ai superstiti, nei casi di presenza di contribuzione agricola.
Nel dettaglio il messaggio enuncia che ai fini della definizione delle prestazioni pensionistiche in regime di cumulo e totalizzazione, le varie forme assicurative interessate determinano il trattamento pro quota in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione, ciascuna per la propria parte di competenza, secondo le regole previste da ciascun ordinamento ed in relazione alle rispettive retribuzioni di riferimento
Il messaggio fornisce, dunque, istruzione per la liquidazione delle domande di trattamento pensionistico in cumulo e totalizzazione differenziate a seconda della presenza o meno delle gestioni speciali autonome.
In questo senso, sono esaminate le diverse modalità di trattazione del pro quota così da poter effettuare un accertamento del diritto e dell’anzianità contributiva per la determinazione della misura del trattamento pensionistico di vecchia, anticipato, di inabilità e superstiti, nel caso di:
- contribuzione agricola dipendente e Fondo Pensioni dei Lavoratori Dipendenti (FPLD);
- contribuzione in una o più gestioni speciali autonome;
- altre gestioni previste dalla normativa sul cumulo e sulla totalizzazione.
Fonte: INPS
INPS: contribuzione agricola – chiarimenti su cumulo e totalizzazione

