Approfondimento sulle principali novità previste dal Decreto Dignità

A causa della mancanza di alcune coperture finanziarie si è registrato uno slittamento dell’approvazione del Decreto Dignità da parte del Cdm. Tuttavia, tale approvazione dovrebbe arrivare nei primi giorni di Luglio.

All’interno del presente articolo si propone una breve disamina delle principali novità contenute nel predetto decreto.

Una delle finalità perseguite dall’attuale Governo, attraverso il Decreto Dignità, rigurda il tentativo di arginare l’uso del contratto a tempo determinato. In relazione a ciò, il testo di cui si discute dovrebbe prevedere una riduzione del numero di proroghe effettuabili (da 5 a 4) e un aumento di un punto percentuale del contributo per la Naspi. In aggiunta a ciò, il testo di prossima approvazione dovrebbe contenere il ritorno delle cosìddette “causali” ai fini dell’instaurazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato. Occorre, tuttavia, sottolineare che l’obbligo di indicare le predette “causali” interverrebbe solo in fase di proroga e non di stipula.

Al di là del contratto a tempo determinato, ulteriori novità coinvolgono il lavoro in somministrazione. Nello specifico il provvedimento dovrebbe limitarne il ricorso attraverso la fissazione di un tetto numerico unico al 20% della forza aziendale, tenendo in considerazione congiuntamente sia lavoratori a termine e sia i lavoratori in somministrazione.

Ulteriori previsioni contenute nel Decreto Dignità hanno come obiettivo lo scoraggiamento della delocalizzazione di attività produttive verso Paesi Ue o Extra Ue. Nello specifico dovrebbero essere previste delle sanzioni pecuniare per le imprese che, dopo aver usufruito di specifiche agevolazioni da parte dello Stato, decidano di delocalizzare, anche solo parzialemente, la propria attività.

Per ultimo il Decreto Dignità prevederebbe l’eliminazione dello strumento del Redditometro. Al contrario, lo Spesometro e lo Split Payment non dovrebbero rientrare nel provvedimento.

In Primo Piano

Continua a leggere

The 2026 Nobel Prize in Medicine Awarded for Optogenetics Discoveries

The 2026 Nobel Prize in Physiology or Medicine was awarded jointly to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for discovering light-activated ion channels and laying the foundation for optogenetics. This field combines genetics and optics to control single...

Aziende avanti tutta sulla trasparenza salariale

A tre mesi dall'entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell'implementare gli obblighi e...

Fisco,  lanciata la “Restituzione fiscale”

Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ha presentato la proposta di riforma fiscale "Restituzione fiscale", guidata da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. L'obiettivo è alleggerire le tasse sui lavoratori e redistribuire il carico sulle grandi ricchezze. La misura prevede una rimodulazione...