20 Febbraio 2024

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Lavoratori socialmente utili: chiarimenti dell’Inps sul riconoscimento della contribuzione figurativa

Con la circolare n. 188 del 7 ottobre 2016, l’Inps descrive le modalità operative per il riconoscimento della contribuzione figurativa, valida ai soli fini del diritto a pensione, in favore dei Lavoratori Socialmente Utili avviati in progetti finanziati con oneri a totale carico degli Enti utilizzatori (cc.dd. autofinanziati), anteriormente alla data di entrata in vigore del D. Lgs. n. 81/2000.

Nello specifico, l’accredito della contribuzione figurativa avviene su iniziativa degli enti utilizzatori che provvedono, per singoli periodi annuali o infrannuali, nei quali l’attività sia stata svolta senza soluzione di continuità, ad inviare una specifica richiesta di accredito all’Istituto, attraverso una procedura telematica che sarà rilasciata a breve.

Ai fini dell’accredito della contribuzione figurativa, occorre che i lavoratori siano stati avviati alle attività di lavoro socialmente utile prima dell’entrata in vigore del D. Lgs. n. 81/2000.

Ulteriore condizione per l’accreditamento della contribuzione figurativa consiste nella allegazione della prova della previsione dell’assegno, e dalla prova dei pagamenti mensili dell’assegno ai singoli lavoratori (tramite presentazione del vecchio modello Cud).

L’Istituto specifica che in seguito verrà comunicato il rilascio dell’applicativo che permetterà, attraverso il sito web istituzionale dell’Istituto, la trasmissione delle istanze di accreditamento da parte degli enti utilizzatori.

Fonte: Inps

 

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