‘Da 2011 evasione fiscale in rapporto Pil scesa di un terzo’ – Il lavoro sommerso ricorda Panetta per la prima volta ospite della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, “alimenta lo sfruttamento e penalizza le fasce più vulnerabili della popolazione, spesso costrette ad accettare condizioni di vita e di lavoro degradanti e prive di tutela. L’azione delle mafie, fondata su violenza e intimidazione, compromette la libertà di impresa, ostacola la partecipazione civica e indebolisce la fiducia nelle istituzioni”. Secondo Panetta, i danni profondi provocati dall’economia informale e dalla criminalità – e i benefici, economici ma anche morali e civili, che deriverebbero dal loro ridimensionamento – richiedono un impegno deciso e un investimento generoso di risorse umane e finanziarie.
La situazione secondo il Governatore in Italia è in via di miglioramento: “Dal 2011 l’incidenza dell’economia non osservata sul PIL è diminuita di 2 punti percentuali e la quota dei lavoratori irregolari è scesa di oltre un punto, al 10%. L’evasione fiscale in rapporto al prodotto si è ridotta di quasi un terzo, al 4 per cento. “Questi progressi – nota Panetta -riflettono la trasformazione del sistema economico e il rafforzamento della capacità operativa della Pubblica amministrazione”.
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