Focus sui Codici Ateco 2025 (2)

La nuova versione dei codici Ateco tiene conto dei profondi mutamenti intervenuti nel panorama produttivo e professionale, in quanto le nuove frontiere di digitalizzazione, sostenibilità ambientale, consulenza evoluta e industria creativa non potevano più essere incasellate all’interno di codici obsoleti.

Secondo quanto indicato nella Circolare INPS n. 71 del 31 marzo 2025, tutti i nuovi datori di lavoro che effettuano iscrizione all’INPS a partire dal 1° aprile 2025 devono utilizzare esclusivamente i codici della nuova classificazione ATECO.

L’errata classificazione dell’attività può generare effetti a catena su più livelli:

  • applicazione errata delle aliquote contributive (con rischio di sanzioni);
  • errato inquadramento assicurativo INAIL;
  • attribuzione errata del fondo di appartenenza, con impatto su cassa integrazione, formazione finanziata, obblighi contrattuali, NASPI, maternità ecc.

Comprendere pienamente la nuova struttura ATECO 2025 è quindi fondamentale per imprese, consulenti del lavoro, commercialisti e stakeholder del settore HR. La sfida è garantire correttezza formale nei rapporti con l’amministrazione pubblica, ma anche sfruttare l’occasione per ottimizzare la posizione contributiva e fiscale, valorizzando al meglio l’attività realmente svolta.

In Primo Piano

Continua a leggere

Modello 730. Il fisco aspetta i ritardatari

Se la correzione è a favore del contribuente (ad esempio per una spesa detraibile dimenticata) o non cambia l'imposta, è possibile inviare un 730 integrativo tramite CAF o professionista abilitato entro il 26 ottobre. Occorrerà mostrare la documentazione relativa...

The 2026 Nobel Prize in Medicine Awarded for Optogenetics Discoveries

The 2026 Nobel Prize in Physiology or Medicine was awarded jointly to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for discovering light-activated ion channels and laying the foundation for optogenetics. This field combines genetics and optics to control single...

Aziende avanti tutta sulla trasparenza salariale

A tre mesi dall'entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell'implementare gli obblighi e...