Inps: variazione del tasso di interesse per omesso o ritardato versamento dei contributi. L’INPS, con la circolare n. 17 del 08/02/2023, comunica la decisione di politica monetaria della Banca Centrale Europea di innalzare al 3% il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema, rendendo nota la conseguente variazione dei tassi di dilazione e le sanzioni civili per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali applicabili dall’8 febbraio 2023.
L’interesse di dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per contributi e sanzioni civili, a decorrere dall’8 febbraio 2023, è pari al 9% annuo. Nei casi di differimento del termine di versamento dei contributi, l’interesse è sempre calcolato al tasso del 9% annuo e sarà applicato a partire dalla contribuzione del mese di gennaio 2023.
La variazione voluta dalla BCE comporta la variazione anche della misura delle sanzioni civili. In caso di mancato o ritardato pagamento di contributi o premi, il tasso è pari all’8,50% in ragione d’anno.
Resta ferma al 30% annua, nel limite del 60% dell’importo dei contributi o premi non corrisposti, la misura della sanzione civile in caso di evasione.
Inps: variazione del tasso di interesse per omesso o ritardato versamento dei contributi.

