Verifiche reddituali anno 2018 e seguenti per invalidità civile e assegno sociale. L’INPS, con il messaggio n. 3350 del 12/09/2022, ha fornito chiarimenti in merito alle verifiche reddituali per l’anno 2018 e seguenti in materia di invalidità civile e assegno sociale.
L’Ente Previdenziale ricorda che la corresponsione di tali indennità è legata al possesso di un reddito non superiore al limite previsto dalla legge. In aggiunta al limite reddituale, la legge impone ai soggetti beneficiari di comunicare all’INPS la propria situazione reddituale, qualora non siano tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi all’Amministrazione finanziaria ovvero non la comunichino integralmente. Ciò avviene per le seguenti prestazioni: pensione di inabilità; assegno mensile di assistenza; pensione ai ciechi civili; pensione ai sordi e assegno sociale.
In tal senso, al fine di acquisire le dichiarazioni reddituali, l’INPS procederà secondo le seguenti modalità:
- estrazione dei soggetti in età lavorativa attiva (da 18 a 66 anni e 7 mesi), beneficiari di assegno mensile di assistenza, di pensione di inabilità per invalidità civile, di pensione per cecità assoluta o parziale, di pensione per sordità;
- invio della nota di preavviso di sospensione, a mezzo raccomandata A/R, con la quale si ribadirà l’esigenza di un riscontro reddituale.
Entro 60 giorni dall’inoltro della comunicazione, i cittadini coinvolti dovranno comunicare i redditi posseduti tramite la specifica domanda telematica di “Ricostituzione reddituale per sospensione art. 35 comma 10 bis D.L. 207/2008”. Trascorsi i suddetti giorni dall’invio della comunicazione, in caso di mancato riscontro, l’INSP sospenderà la prestazione con azzeramento della prima rata utile ed invierà ai cittadini interessati una comunicazione di sospensione della prestazione a mezzo raccomandata A/R. Oltre 120 giorni dalla data di sospensione, qualora non venisse fornito riscontro, la prestazione verrà revocata e sarà calcolato il debito relativo all’anno di reddito non dichiarato (dal 2018 al 2022). La comunicazione di revoca della prestazione verrà inviata all’utente con raccomanda A/R.

