Cassazione: illegittimo il licenziamento di un dipendente che comunica la malattia via WhatsApp ad un collega

Cassazione: illegittimo il licenziamento di un dipendente che comunica la malattia via WhatsApp ad un collega. La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 25286 del 24 agosto 2022, ha dichiarato illegittimo il licenziamento disciplinare irrogato ad un dipendente in malattia per aver comunicato la sua assenza dal servizio solamente ad un collega tramite WhatsApp.

La Suprema Corte ha rigettato il ricorso proposto dalla società ritenendo il licenziamento sproporzionato rispetto al comportamento messo in atto dal dipendente, dovuto da disservizi nei sistemi dell’INPS. Infatti, nel caso in specie, il certificato era arrivato in ritardo a causa di un accertato disservizio nei sistemi telematici dell’Istituto Previdenziale, portando all’invio dell’attestato medico in forma cartacea.  

La Cassazione non ha ritenuto che il licenziamento dovesse essere stabilito solo perché così risulta dal CCNL applicato in caso di mancata tempestiva comunicazione dell’assenza, equiparata all’assenza ingiustificata. Secondo tale sentenza, infatti, può essere il giudice di merito a valutare la congruità della sanzione adottata dal datore di lavoro.

In Primo Piano

Continua a leggere

Modello 730. Il fisco aspetta i ritardatari

Se la correzione è a favore del contribuente (ad esempio per una spesa detraibile dimenticata) o non cambia l'imposta, è possibile inviare un 730 integrativo tramite CAF o professionista abilitato entro il 26 ottobre. Occorrerà mostrare la documentazione relativa...

The 2026 Nobel Prize in Medicine Awarded for Optogenetics Discoveries

The 2026 Nobel Prize in Physiology or Medicine was awarded jointly to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for discovering light-activated ion channels and laying the foundation for optogenetics. This field combines genetics and optics to control single...

Aziende avanti tutta sulla trasparenza salariale

A tre mesi dall'entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell'implementare gli obblighi e...