Anteprima decreto aprile:le novità per CIGO e FIS: altre 9 settimane di cassa integrazione, ripristino della informativa sindacale e nuovi termini per la domanda
L’art. 2 della bozza del provvedimento prevede alcune modifiche all’art. 19 del DL 18/2020, convertito con modificazioni dalla legge 27/2020. La prima novità è l’annunciato aumento di 9 settimane del periodo di fruizione della cassa integrazione ordinaria e dell’assegno ordinario del FIS, che porterebbe il totale delle settimane a 18, da fruire nel periodo intercorrente tra il 23 febbraio 2020 e il 31 ottobre 2020 (stessa misura e termini vengono proposti per la CIG in deroga).
Altra novità sarebbe rappresentata dal ripristino della procedura di informativa, consultazione ed esame congiunto, da svolgersi entro tre giorni dalla comunicazione preventiva. Il Governo ripropone la formulazione originaria, che imporrebbe ai datori di lavoro di ripetere l’informativa sindacale e l’eventuale esame congiunto per poter accedere alle ulteriori 9 settimane di ammortizzatore sociale (o al maggior numero con il massimo di 18 settimane per quei datori di lavoro che avevano fruito di minori periodi). Non abbiamo fatto in tempo ad apprezzare la modifica apportata dalla legge di conversione al dl 18/2020, che come noto aveva completamente stralciato la parte sull’informativa e la consultazione sindacale.
Novità importante è quella legata ai tempi per presentare le domande di CIG o FIS, perché verrebbe sostituito il termine di 4 mesi con il termine ben più stringente della fine del mese di inizio del periodo di cassa.
Ribadiamo che trattasi di anticipazioni, che dovranno essere confermate dal testo definitivo del provvedimento.
La redazione

