Prime informazioni sulle indennità a favore di alcune categorie di lavoratori

Prime informazioni sulle indennità a favore di alcune categorie di lavoratori. Il decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020 ha introdotto una serie di misure volte a sostenere i lavoratori, le famiglie e le imprese, e in particolare, ha introdotto alcune indennità, per il mese di marzo, a favore di particolari categorie di lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati.

Di conseguenza, l’INPS ha provveduto ad emanare il messaggio n. 1288 del 20 marzo 2020, con cui si forniscono le prime indicazioni operative, a cui farà seguito, ottenuto il parere favorevole del Ministero vigente, una circolare apposita, illustrativa delle corrette istruzioni operative e procedurali.

Il decreto Cura Italia ha introdotto una indennità del valore di 600 euro per il mese di marzo, non soggetto ad imposizione fiscale.

Tale indennità è prevista a favore dei:

  • Liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020, compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo, iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
  • Collaboratori coordinati e continuativi con rapporto attivo alla data del 23 febbraio e iscritti alla Gestione separata dell’INPS;

Per poter accedere al beneficio, entrambe le categorie di lavoratori, non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altra forma di previdenza obbligatoria.

  • Lavoratori iscritti alle gestioni dei commercianti, artigiani, coltivatori diretti, coloni e mezzadri, non titolari di trattamento pensionistico diretto o altre forme di previdenza obbligatoria, ad esclusione della Gestione separata INPS;
  • Lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che abbiano cessato il rapporto di lavoro nel periodo 1° gennaio 2019 – 17 marzo 2020. Tali lavoratori non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono essere titolari di un rapporto di lavoro dipendente alla data del 17 marzo;
  • Lavoratori agricoli purché abbiano effettivamente lavorato 50 giorni nel corso del 2019;
  • Lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo.

I lavoratori, al fine di ricevere l’indennità prevista, dovranno presentare domanda in via telematica all’INPS utilizzando i canali messi a disposizioni per i cittadini e per i patronati nel sito internet dell’INPS.

Le domande saranno rese disponibili entro la fine del mese di marzo.

Fonte: INPS

Prime informazioni sulle indennità a favore di alcune categorie di lavoratori

In Primo Piano

Continua a leggere

The 2026 Nobel Prize in Medicine Awarded for Optogenetics Discoveries

The 2026 Nobel Prize in Physiology or Medicine was awarded jointly to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for discovering light-activated ion channels and laying the foundation for optogenetics. This field combines genetics and optics to control single...

Aziende avanti tutta sulla trasparenza salariale

A tre mesi dall'entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell'implementare gli obblighi e...

Fisco,  lanciata la “Restituzione fiscale”

Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ha presentato la proposta di riforma fiscale "Restituzione fiscale", guidata da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. L'obiettivo è alleggerire le tasse sui lavoratori e redistribuire il carico sulle grandi ricchezze. La misura prevede una rimodulazione...