Cassazione: più tutele per i riders

Cassazione: più tutele per i riders. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1663 del 24 gennaio 2020, afferma che ai “riders”, ovvero coloro che svolgono attività di consegna per contro di altri in ambito urbano, con l’utilizzo di velocipedi o veicoli a motore, attraverso piattaforme anche digitali, si applicano tutte le tutele del lavoro subordinato.

La vicenda nasce dalla richiesta di un gruppo di lavoratori, in forza di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, di riconoscere la natura subordinata del rapporto di lavoro intercorso con la società di delivery, con conseguente condanna al pagamento delle differenze retributive e al ripristino dei rapporti, in quanto illegittimamente licenziati.

Al riguardo, il Tribunale di Torino rigetta tutte le domande, la Corte d’Appello accoglie parzialmente le richieste, negando la configurabilità della subordinazione ma, ritenendo applicabile l’art. 2 del D.Lgs. 81/2015, dichiarando il loro diritto a vedersi riconosciuto il corrispettivo maturato in relazione all’attività prestata.

La questione è stata poi portata in Cassazione, la quale ha precisato che, l’intento del Jobs Act è stato quello di incrementare l’occupazione, abolendo i contratti a progetto e lasciando la possibilità di adottare contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

Per evitare abusi, il legislatore, ha delineato i confini per l’utilizzo di tale tipologia contrattuale prevedendo l’applicazione della disciplina del lavoro subordinato nel caso in cui la prestazione del collaboratore abbia carattere personale e sia svolta in maniera continuativa nel tempo e le modalità di esecuzione della prestazione sono organizzate dal committente.

In tale visione, la Corte di Cassazione, ritiene rilevante la presenza di tre elementi: personalità, continuità, ed etero-organizzazione, da soli sufficienti a giustificare l’applicazione della disciplina del lavoro subordinato. Di conseguenza per la Corte non è il caso di interrogarsi sul se tali forme di collaborazione siano qualificabili come rapporto di subordinazione, in quanto, per esse, è l’ordinamento a stabilire l’applicazione delle norme sul lavoro subordinato.

Cassazione: più tutele per i riders.

In Primo Piano

Continua a leggere

The 2026 Nobel Prize in Medicine Awarded for Optogenetics Discoveries

The 2026 Nobel Prize in Physiology or Medicine was awarded jointly to Karl Deisseroth, Peter Hegemann, and Georg Nagel for discovering light-activated ion channels and laying the foundation for optogenetics. This field combines genetics and optics to control single...

Aziende avanti tutta sulla trasparenza salariale

A tre mesi dall'entrata in vigore, il 7 giugno, del decreto legislativo 96/2026 che ha recepito in Italia la direttiva europea sulla trasparenza salariale, solo una impresa su tre è in fase operativa o avanzata nell'implementare gli obblighi e...

Fisco,  lanciata la “Restituzione fiscale”

Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) ha presentato la proposta di riforma fiscale "Restituzione fiscale", guidata da Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. L'obiettivo è alleggerire le tasse sui lavoratori e redistribuire il carico sulle grandi ricchezze. La misura prevede una rimodulazione...